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Comunali, ultime battute per la campagna elettorale
Gli appelli al voto dei candidati sindaco Sala e Parisi

17 giugno 2016 Politica

Elezioni comunali, ultimo atto e i candidati sindaco Beppe Sala e Stefano Parisi spendono gli ultimi appelli al voto. La giornata inizia con l’annuncio di Basilio Rizzo a Radio popolare che dara’ il suo voto al candidato del centrosinistra. La scelta di Rizzo, che a titolo personale dice che sceglie Sala perche’ non vuole il ritorno del centrodestra a Milano, viene a stretto giro commentata da Parisi. “La sinistra radicale vota Sala. Ora non so come Sala fara’ a condividere il suo programma con Rizzo, che vuole gli espropri per le case non affittate, che vuole la moratoria dei debiti del Comune con le banche, che vuole che la pubblica amministrazione faccia quello che oggi fanno i privati. E’ un programma opposto a quello di Sala”. E’ invece soddisfatto della posizione di Rizzo, Beppe Sala che commenta: “Il fatto che dica che vota per me e che riconosca la mia onestà e integrità a me basta e avanza”. Lo ha detto Giuseppe Sala, candidato sindaco del centrosinistra, commentando la scelta di voto al ballottaggio di Basilio Rizzo durante una conferenza stampa al circolo della Stampa. Su questo Sala ha chiarito che da Rizzo “non mi aspettavo niente di più. Ha espresso con chiarezza che è all’opposizione. Tanti altri avrebbero potuto negoziare per ottenere qualcosa per se stesso o per i suoi, Rizzo dice ‘voglio fare il consigliere di opposizione’ e lui farà quello”.

PARISI: CHI VUOLE CAMBIARE DEVE ANDARE A VOTARE

“Il mio è un appello al voto: le persone devono andare a votare. Chi vuole cambiare deve andare a votare”. Lo ha detto il candidato sindaco del centrodestra Stefano Parisi, al mercato di via Marco Aurelio. “Quelli a cui Milano piace cosi’ com’e’, possono anche rimanere a casa, ma chi vuole Milano più sicura, pulita, con l’immigrazione gestita e vuole lavoro perchè Milano deve riprendere un percorso di sviluppo, deve andare a votare: 5 minuti di impegno domenica e ci saranno 5 anni di una buona gestione di Milano”, ha detto Parisi. Per il candidato del centrodestra “Milano ha una grandissima potenzialità, il problema di Milano è che ci sono luoghi fantastici che pero’ convivono purtroppo con realta’ molto degenerate. Ovunque, non solo nelle periferie. La giunta Pisapia e’ una giunta della sinistra radicale ed elitaria, che ha preso molti voti in centro e non si e’ occupata del popolo. Loro hanno molti vip che li sostengono: raccolgono le firme dei vip, noi il sostegno del popolo”.i suoi sostenitori hanno organizzato questa sera un flash mob in via Dante.

SALA: PENSATE A ME NON A RENZI, LAVORATO PER ESSERE BUON SINDACO

“Sono una persona sicura dei propri mezzi e penso di poter portare un contributo a Milano”. Lo ha detto Giuseppe Sala, candidato sindaco del centrosinistra, durante la conferenza stampa convocata al circolo della stampa. Per questo, il suo invito agli elettori è “pensate a me e non a Renzi perché qui si sceglie il sindaco di Milano dei prossimi cinque, anzi oserei dire dei prossimi 10 anni. Chi va alle urne deve guardare alla mia candidatura, deve pensare a Beppe Sala. In questa campagna troppo spesso mi sono sentito dire che sono il candidato di Renzi, o che rappresento la continuità con Pisapia. Io sono Beppe Sala e ho già dimostrato di aver fatto tanto per la città e credo di conoscerla molto meglio di Parisi”, ha detto. Quindi ha ripercorso gli ultimi mesi e il percorso politico da mr Expo a candidato sindaco: “Il mio pensiero politico è cresciuto nelle settimane. Non ero un politico, ora lo sono, ho ancora molta strada da fare. Ora arriva a sintesi e oggi il nostro messaggio è compiuto e incarna tante istanze del centrosinistra, non tutte perché sarebbe impossibile. Io posso capire che ci sia stato un pregiudizio iniziale rispetto alla mia candidatura, però ho sfidato sempre tutti al confronto”. Lo ha detto Giuseppe Sala, candidato sindaco del centrosinistra, durante una conferenza stampa al circolo della stampa. La decisione di scendere in campo è stata presa “sapendo che potevo non incarnare il campione di tutte le sinistre, però io mi sono fatto avanti ho lavorato per dimostrare a tutti che posso essere un buon sindaco”, ha concluso.

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