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Comunali, inizia la corsa di Basilio Rizzo: “Con Sala e Parisi salotti festeggiano, non vogliamo tornare indietro”

5 aprile 2016 Politica

“Con le candidature di Sala e Parisi in tanti hanno sentito il profumo del ritorno agli anni ’80 e ’90, e nei salotti si festeggia. Noi non vogliamo rinunciare al sogno, non vogliamo tornare indietro. Ci sono tante persone assetate di buon governo, di correttezza amministrativa, di trasparenza, che non vogliono poteri opachi, insofferenti a qualsiasi richiesta di chiarezza e abituati a sistemi gestionali poco partecipati, persone per le quali una giunta non e’ un cda, i cittadini non sono clienti e le loro vite non sono voci di bilancio. Ci siamo detti che la buona politica deve offrire loro un luogo e un punto di riferimento”. Cosi’ il presidente del consiglio comunale e candidato sindaco di “Milano in Comune”, ieri sera chiudendo poco prima di mezzanotte l’assemblea pubblica alla Camera del Lavoro con cui si e’ ufficializzata la sua corsa alle amministrative milanesi. “Noi che abbiamo assaporato la speranza del cambiamento dobbiamo offrire un punto di riferimento chiaro, netto e preciso – ha detto Rizzo nel suo primo discorso da candidato a palazzo Marino – e non sono altri che lo possono fare, perche’ si sono arresi a una logica in contrasto con quella della correttezza amministrativa”. Una scelta, ha spiegato “non contro un altro candidato, ma contro un meccanismo che propone come alternativi Sala e Parisi, il dg della Moratti e il dg di Albertini, un meccanismo che per noi e’ intollerabile. Ci dicono che c’e’ l’esito delle primarie da rispettare? Le primarie hanno amputato all’origine parte dello schieramento che ha portato alla vittoria del 2011: sono state le primarie di una non piu’ maggioranza, fondate sulla santificazione aprioristica di Expo e sulla opacita’ assoluta dei conti da presentare alla citta’. Primarie che hanno realizzato una sottrazione di democrazia, togliendo a chi ha governato il diritto e il dovere di ripresentarsi dopo cinque anni al giudizio degli elettori”. Riguardo alla posizione della lista al ballottaggio, “dobbiamo dire parole nette. Andiamo al primo turno – ha detto Rizzo – con la serenità di affermare un progetto politico. Siamo qui per un progetto, non sono e non voglio essere un traghettatore per conto terzi. Noi vogliamo affermare fino in fondo un progetto”, ha rimarcato, aggiungendo: “E’ poi impossibile non capire la valenza nazionale di questa battaglia, per rompere uno schema che la politica nazionale cerca di imporre agli enti locali. Io sento tantissimo questa responsabilita’, da tutta Italia guarderanno anche al risultato di Milano: avra’ una grandissima rilevanza collegandosi al risultato delle altre citta’, in un disegno per cui sara’ piu’ forte la battaglia sul referendum sulla Costituzione a ottobre. E’ un impegno che voglio portare avanti con grande attenzione e responsabilita’: noi vogliamo tentare di governare questa città”.

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