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domenica 19 novembre 2017 06:02:20
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Comunali, Balzani si sfila da candidatura ma garantisce impegno

9 marzo 2016 comunali, Politica

“Sosterrò il centrosinistra ma non mi candido”. Così Francesca Balzani, al Corriere della Sera, scioglie il nodo sul suo ruolo di capolista in una possibile lista civica di sinistra in appoggio a Beppe Sala, candidato sindaco. Confermando quanto emerso ieri sera, la sfidante di Sala alle primarie spiega così la sua decisione: “Dal giorno delle primarie, ho sentito la responsabilità di assicurare pieno protagonismo agli elettori che si sono riconosciuti nella mia candidatura. Che sono tanti: il 34%, oltre 20mila persone. Sono circolate tante ipotesi: capolista di una lista arancione, di una lista Balzani, del Pd a cui si è aggiunta l’ ipotesi di vicesindaco in una futura giunta Sala…”, invece “ho capito che il modo migliore per dare protagonismo a queste persone è quello di impegnarmi sul programma, le idee, e i progetti affinché nel programma di Sala ci siano quei punti sui quali chi mi ha votato alle primarie ha puntato con più forza. Si parla tanto di liste, partiti, questioni personali, ma penso che una città pragmatica come Milano abbia bisogno di un programma concreto che guardi al futuro. Mi impegno a lavorare su questo con tutta la generosità di cui sono capace”. La decisione di Balzani viene accolta come gesto di “chiarezza” dal segretario Pd Pietro Bussolati che si dice certo, scrive su Facebook, che Balzani “darà un grande contributo al centrosinistra e a Beppe Sala. Ora voltiamo pagina, costruiamo insieme un progetto comune per la nostra città, partiamo dalle idee, dai quartieri, da quanto c’è ancora da fare. Noi siamo capaci di fare cose importanti, per Milano!”  Si profila però una frattura con Sel, a leggere le dichiarazioni della coordinatrice regionale Chiara Cremonesi: “Era marzo di un anno fa quando Pisapia annunciava che non si sarebbe ricandidato e con questo gesto già ci era stato chiaro che costruire un progetto politico in grado di proseguire ed innovare l’esperienza arancione sarebbe stato tutt’altro che scontato. In questi dodici mesi abbiamo lavorato con tenacia e coraggio per tenere aperto a Milano lo spazio per un centrosinistra largo aperto e plurale. e oggi, un anno dopo e solo pochissimi mesi prima delle elezioni, questo obiettivo è tutt’altro che raggiunto. Leggiamo in questo senso le dichiarazioni di Francesca Balzani – continua Cremonesi -. Scelta, la sua, che allontana e indebolisce la possibilità di dare corpo ad un progetto di sinistra largo e inclusivo che si concretizzi in un perimetro programmatico chiaro ed ambizioso e si profili in una lista che non si accontenti di fare testimonianza ma riesca a dare rappresentanza alla sinistra milanese che non si rassegna all’archiviazione della stagione del cambiamento e vuole incidere in maniera decisiva nella coalizione e nel futuro governo della città”. “Quanto successo ci impone di riaprire subito la discussione e il confronto sulle prospettive” conclude Cremonesi “Come sempre lo faremo in forma trasparente e partecipata a partire dall’assemblea pubblica di lunedì 14 che stiamo costruendo insieme a tanti altri”.

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