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sabato 18 novembre 2017 22:13:15
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Comunali, Sala ‘lancia’ comitato trasparenza guidato da Colombo

10 giugno 2016 comunali, Politica

Un comitato composto da “esperti di notoria indipendenza in diretto collegamento con il Sindaco, coadiuvati da personale del Comune, per svolgere verifiche in ordine al migliore adeguamento dell’Amministrazione alla normativa sulla trasparenza”. Lo annuncia il candidato sindaco Beppe Sala spiegando di voler costituire, se fosse eletto sindaco, un comitato che si occupera’ di affiancare l’amministrazione sui temi della legalita’. A guidarlo, annuncia Sala, sarà l’ex magistrato Gherardo Colombo. Altri componenti Mara Brassiolo, Federico D’Andrea e Stefano Nespor.  Sala spiega quindi che “questo comitato elaborerà, già in occasione del nuovo programma triennale per la trasparenza, proposte per la costante implementazione dei presidi rivolti a garantire la massima conoscibilità da parte della cittadinanza dei processi decisionali pubblici. Il comitato, che opererà gratuitamente, sarà punto di riferimento per me, per l’Amministrazione, per i cittadini tutti anche in relazione a situazioni di eventuale conflitto di interessi. Per centrare questo obiettivo abbiamo chiesto la collaborazione di quattro persone di grande esperienza, cui va tutta la nostra riconoscenza per la disponibilità immediatamente mostrata”. “L’attività di questo gruppo di lavoro, combinato con quella del Comitato Antimafia già esistente e che intendiamo confermare, rende concreto un ‘modello Milano’ sul fronte della legalità e della trasparenza, elemento imprescindibile per la città che vogliamo e che faremo”, conclude. Intanto il competitor Stefano Parisi e’ intervenuto oggi all’assemblea dei giovani di Confindustria, a Santa Margherita Ligure. “La prima cosa che vogliamo fare in Comune è la trasformazione digitale – ha detto -, cioè quello che abbiamo fatto nelle aziende. La vera spending review, ne parlai anche con Cottarelli, non si fa nè con gli stipendi dei dirigenti ne’ con le auto blu ma con la nuova architettura” della macchina amministrativa “che porta risparmi enormi e trasparenza”.  “Il tema della digitalizzazione della macchina comunale è la questione vera con cui affronteremo i problemi di semplificazione, democrazia ed efficienza dell’amministrazione pubblica”, ha detto Parisi, ricordando che “quando ero presidente di Confindustria digitale nel 2011-2012 presentammo un progetto al governo Monti” su questo tema, visto che “il problema nell’amministrazione pubblica è che le banche dati non si parlano tra loro. Per Milano stiamo già progettando una amministrazione organizzata in maniera orizzontale, dove tutte le informazioni sono connesse”.

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