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sabato 22 luglio 2017 20:53:32
omnimilano

Clochard 60enne preso a bastonate in piazza Duca D’Aosta: arrestato per tentato omicidio il presunto aggressore

10 febbraio 2017 Cronaca

Arrestato per tentato omicidio un clochard di origini slave di 31 anni presunto autore dell’aggressione avvenuta ai danni del senzatetto di origine spagnola di 60 anni, tuttora in gravi condizioni. L’episodio è avvenuto ieri mattina attorno alle 6.30 nei pressi dell’edicola situata all’angolo tra piazza Duca d’Aosta e via Vitruvio.

L’uomo era stato colpito con un bastone al capo, è stato soccorso e operato. Alcuni agenti lo hanno riconosciuto perché era già stato protagonista di interventi di Polizia negli scorsi mesi. A detta dell’edicolante della zona, comprava ogni mattina una rivista spagnola.
Il 25 settembre 2016 era stato arrestato per furto, sorpreso a forzare un parchimetro nella zona, ha precedenti per reati contro il patrimonio e ha numerosi alias.

Il presunto aggressore, arrestato questa mattina, è un serbo 31enne, R.V., irregolare senza fissa dimora e con numerosi precedenti. L’uomo ha utilizzato una mazza di ferro con cui ha colpito alla testa la vittima, che ora è in condizioni gravi ma in miglioramento presso il San Raffaele. L’uomo resta in prognosi riservata ma potrebbe perdere un’occhio. Sul posto è intervenuta la Polizia. Le indagini sono state condotte dalla Squadra Mobile guidata da Achille Perone assieme agli agenti del commissariato Garibaldi guidati da Massimo Cataldi. La vittima addosso aveva numerose carte di identità, carte di credito, tessere e chiavette, nascoste in una delle giacche che indossava. L’aggressore era stato visto fuggire dall’edicolante che aveva notato una giacca rossa senza riconoscerlo. Gli agenti in mattinata durante un giro nella piazza hanno bloccato a poche ore dall’episodio il serbo riconoscendo la giacca anche grazie alle immagini registrate da alcune telecamere riguardanti l’aggressione. L’uomo ha poi indicato dove aveva nascosto l’arma: in un giardino di via Bronzino nascosto sotto alcune foglie. Il motivi dell’aggressione non sono ancora chiari, la vittima era solita dormire vicino alla Piscina Cozzi, l’aggressore nelle vicinanze della stazione. Hanno precedenti molto simili e non ci sarebbe stata una discussione prima dell’aggressione.

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