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lunedì 25 giugno 2018 04:44:37
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CITTÀ STUDI, ALL’ORTO BOTANICO PER INDAGARE ‘SCENA DEL CRIMINE’

19 aprile 2018 Ambiente, Cronaca
Sarà inaugurata domani la ‘Primavera’ all’Orto botanico di Città Studi, con una visita guidata alla nuova installazione di botanica forense, dalle ore 15. Il nuovo ingresso all’orto botanico sarà da via Golgi 18. Confermata per la prossima stagione anche la collaborazione con il Touring Club Italiano e i volontari dell’iniziativa “Aperti per voi”. L’orto si offre come spazio polifunzionale per ricercatori, studenti, il quartiere e la città associando scienza, didattica, divulgazione, cultura e socialità. Nato nel 2001, l’Orto Botanico Città Studi, che fa capo al Dipartimento di Bioscienze dell’Università Statale di Milano, rappresenta il tentativo, riuscito, di coniugare le attività classiche di un orto botanico ‐ la conservazione e valorizzazione delle specie vegetali ‐ con la sua funzione distintiva di supporto alle attività scientifiche e didattiche dell’ateneo e con quella di spazio aperto all’interesse del pubblico per il mondo vegetale, ma anche alla socialità e al relax. Riconosciuto dalla Regione Lombardia come Raccolta Museale, l’Orto copre un’area di 22.000 mq dove si trovano molte tipologie di piante lombarde, comprese quelle importate dal Settecento in poi ed è stato realizzato ricostruendo alcuni ambienti tipici della Lombardia, una delle regioni più ricche di specie animali e vegetali, purtroppo soffocate sempre più spesso dal crescente tasso di antropizzazione del territorio. Due le principali novità per la prossima stagione. Grazie all’efficace collaborazione tra Università Statale e Comune di Milano, nei mesi invernali si sono svolti i lavori di riqualificazione che hanno consentito l’apertura del nuovo ingresso di Via Golgi 18 che offre uno spazio pedonale più ampio e accogliente, anche a beneficio delle numerose scolaresche in visita. Altra novità è la nuova installazione permanente dedicata alla botanica forense, risultato della collaborazione tra il Dipartimento di Bioscienze, l’Orto Botanico e il Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense (Labanof) della Statale e l’associazione Pithekos. La botanica forense è l’applicazione delle conoscenze botaniche alle indagini giudiziarie ed è una disciplina che viene sempre più utilizzata nelle investigazioni. L’allestimento di una installazione che riproduce una vera e propria “scena del crimine” nell’Orto Botanico mostrerà in che modo le conoscenze sul mondo delle piante possano aiutare le indagini giudiziarie, contribuendo a stabilire dove, quando e in che modo un crimine è stato commesso. A fare da guida al pubblico sul “luogo del delitto” sarà domani, a partire dalle ore 15, Marco Caccianiga, botanico forense e professore associato del Dipartimento di Bioscienze della Statale. In seguito la fruizione dell’installazione sarà possibile in visita libera così come nell’ambito dei percorsi educativi che l’Orto offre a scolaresche e pubblico. Confermata anche per la prossima stagione la preziosa collaborazione con il Touring Club Italiano, che grazie ai volontari dell’iniziativa “Aperti per voi” consente di garantire all’Orto orari prolungati di apertura al pubblico. Il Direttore dell’Orto Botanico, Professor Martin Kater, che guida anche l’Orto di Brera, spiega: “Il nostro impegno e gli interventi realizzati vanno nella direzione di aumentare ancora l’attrattività dell’Orto Botanico Città Studi, valorizzandone il contributo per tutti i milanesi. Crediamo molto nelle potenzialità di questo luogo, dove ricerca scientifica e formazione convivono in una cornice di bellezza fruibile da tutti i cittadini: ne guadagna la socialità, la vitalità della zona e le finalità – per noi fondamentali ‐ della corretta divulgazione scientifica”.

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