"/>
mercoledì 23 agosto 2017 15:49:27
omnimilano

Città metropolitana, protesta precari “Senza di noi servizi a rischio”

17 dicembre 2015 Lavoro/Sindacato, Politica

Stamani durante la seduta del consiglio metropolitano è iniziata la protesta dei 42 dipendenti precari della città metropolitana il cui contratto scade il 31 dicembre. “Ci aspettavamo che l’emendamento della legge di stabilità che prevedeva una proroga di un anno sarebbe stato approvato e invece è stato bocciato alla Camera”, spiega una loro rappresentante. Per questo motivo i lavoratori hanno iniziato oggi l’occupazione permanente dell’aula del consiglio esponendo un cartello che denuncia la loro situazione. Sono dipendenti della ex provincia assunti con regolare concorso pubblico. Alcuni di loro lavorano nel pubblico da cinque, sei, addirittura dieci anni. “Se fossimo stati dipendenti di un’azienda privata, avremmo dovuto essere assunti a tempo indeterminato dopo tre anni e invece siamo ancora qui e non ce ne andremo in silenzio”, assicurano. I precari sono impiegati soprattutto in settori che svolgono funzioni fondamentali per cittadini e imprese. Tra questi, il rilascio di autorizzazioni ambientali, la manutenzione delle strade e la gestione dell’appalto calore e della manutenzione delle scuole pubbliche. Alcune di queste funzioni sono delegate dalla regione, altre dalle norme nazionali. “Vi chiediamo di farvi portavoce della nostra situazione a Roma”, hanno detto i manifestanti ai consiglieri metropolitani prendendo la parola in aula. La delegata dei dipendenti ha sottolineato che i 42 precari “sono impiegati in settori sforniti di personale a tempo indeterminato e che quindi un mancato rinnovo del loro contratto porterebbe a bloccare lo svolgimento dei servizi erogati, visto anche che la città metropolitana non potrà procedere a nuove assunzioni fino al 31 dicembre 2016”. Il sindaco Giuliano Pisapia ha assicurato che la lettera che è stata inviata a lui dai precari verrà girata ai parlamentari e alla presidenza del consiglio con la quale Pisapia ha spiegato di aver già avuto contatti “ad alto livello” a questo proposito.

Condividi questo articolo