"/>
venerdì 18 agosto 2017 08:56:51
omnimilano

Città metropolitana, Pisapia incontra il prefetto
“Governo cambi su precari”

18 marzo 2016 Politica

Il Sindaco della Città metropolitana di Milano Giuliano Pisapia, accompagnato dal Vicesindaco Eugenio Comincini, dalla consigliera delegata Arianna Censi e dal direttore generale Simonetta Fedeli, ha incontrato oggi il Prefetto di Milano Alessandro Marangoni al quale hanno rappresentato la situazione di 41 lavoratori i cui contratti scadono il 31 marzo e che con la legislazione vigente non possono essere prorogati. “Ringrazio il Prefetto per l’attenzione e la sensibilità dimostrata anche in questa occasione. Voglio sottolineare – ha dichiarato il Sindaco Giuliano Pisapia al termine dell’incontro- che senza una limitata ma indispensabile modifica di una norma approvata nel decreto milleproroghe è impossibile prorogare i 41 contratti dei lavoratori a tempo determinato dell’Ente. Al governo non chiediamo su questo punto un impegno finanziario ma un cambiamento normativo che salvaguardi i lavoratori”. “Si tratta di personale –ha aggiunto Pisapia- che da anni è impegnato soprattutto su una funzioni fondamentali della città metropolitana quali quella relativa all’ambiente e alla manutenzione stradale, creando una situazione di ancora maggiore difficoltà alla nuova istituzione considerate anche i gravi problemi finanziari ereditati dalla ex-Provincia”. La Città metropolitana di Milano, in questo primo anno di attività – spiega la nota -, ha comunque intrapreso con convinzione, prima assoluta in Italia, il percorso sul Piano Strategico Triennale, lo strumento previsto dalla Legge per il governo delle aree metropolitane. Sono, tra gli altri interventi positivi, già partiti progetti come quello sulla semplificazione delle procedure amministrative in materia ambientale; avviato l’iter per la costituzione di un unico ATO dell’acqua metropolitano (che permetterà di superare il precedente dualismo comune capoluogo e restante territorio). È stato poi approvato, d’intesa con Regione Lombardia e Comune di Milano, lo statuto dell’Agenzia regionale per il trasporto pubblico, presupposto per dare nuova forma al governo del trasporto pubblico. “Vale la pena ricordare che tutto questo è stato fatto malgrado la Città metropolitana versi allo Stato, per effetto delle leggi di stabilità degli ultimi anni, la considerevole cifra di 172,1 milioni di euro, cifra che – se anche da sola non solo coprirebbe il deficit – permetterebbe di operare nel rispetto delle attese di Comuni, imprese e cittadini”, conclude Pisapia. “Chiediamo con forza al Governo che vengano presi al più presto i provvedimenti necessari per risolvere questa situazione – ha dichiarato il Vicesindaco Eugenio Comincini-. In tutti gli incontri tenuti in quest’ultimo periodo con gli stakeholder del territorio, si sono registrate grandi e positive attese, attese ritenuti urgenti per la risoluzione e la gestione dei problemi e dei servizi in scala metropolitana. Noi abbiamo fatto la nostra parte – conclude Comincini – adesso dobbiamo lavorare insieme al Governo per creare le condizioni per andare avanti al meglio”.

Condividi questo articolo