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mercoledì 15 agosto 2018 06:56:47
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Città della Salute, siglato accordo per cessione aree da Comune Sesto San Giovanni a Regione Lombardia

31 luglio 2018 Politica, Sanità

Nei 225mila metri quadrati delle ex Falck le Fondazioni degli Ircss dell’istituto dei tumori e del Besta

Oggi è stato siglato l’accordo di cessione dal Comune di Sesto San Giovanni alle Fondazioni degli Ircss dell’istituto dei tumori e del Besta dei 225mila metri quadri delle aree ex Falck di Sesto San Giovanni che saranno destinate alla Città della ricerca e della Saluteche dovrebbe essere terminata entro la fine della legislatura. Lo hanno annunciato, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta a Palazzo PIrelli gli assessori regionali Giulio Gallera (Welfare), Raffaele Cattaneo (Ambiente) e Massimo Sertori (Enti locali) insieme al sindaco di Sesto San Giovanni Roberto di Stefano e i presidenti dei due Irccs, Alberto Guglielmo (Besta) e Alberto Lucchini (Istituto dei Tumori). “Oggi – ha detto Gallera – abbiamo fatto un importante passo avanti per dare un luogo adeguato a due istituti di ricerca che sono un vanto nazionale. Ora siamo in attesa della sentenza del Consiglio di stato in merito al ricorso presentato dal secondo arrivato. L’udienza si è tenuta l’8 marzo, siamo confidenti che quanto prima si possa proseguire per consegnare al vincitore le aree dopo gli adempimenti giudiziari”. L’area, che fa parte di un ambito più vasto di 250 ettari delle aree delle ex acciaierie Falck, è stata oggetto di un intervento di bonifica importante che ha portato ala rimozione di 5 metri di terreno. “L’area – ha spiegato Cattaneo – ha necessitato di una bonifica più pesante del previsto: terreni erano contaminati pesantemente recando anche problemi alla falda. Proprio perché situazione trovata era peggiore di quella prevista i costi sono saliti da 38 a 80 milioni di euro. Ma il 28 giugno abbiamo avuto la certificazione dal Comune di Sesto che dice che tutte le aree sono state bonificate, certificate e collaudate”. “Il Progetto – ha evidenziato Sertori – è coerente con il contenimento del consumo del suolo che è una delle scelte fatte dall’amministrazione precedente e confermata dall’amministrazione Fontana”. “Questa operazione – ha spiegato il sindaco di Stefano sarà un volano per gli imprenditori che decideranno di investire sul rimanente delle ex aree Falck e consentirà lo sviluppo del territorio e di farne un’eccellenza a livello nazionale”.

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