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mercoledì 18 luglio 2018 10:56:53
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CHIESA ROSSA, DE CORATO: “NOMADI SONO ARMATI, CHI LI CONTROLLA?

5 luglio 2018 Cronaca, Politica

“Poco dopo le 11 di questa all’interno del campo nomadi di via Chiesa Rossa Un uomo di 30 stava litigando con un’altra persona che al culmine della colluttazione gli ha sparato due colpi alla gamba. C’è poco da far la differenza tra regolari ed irregolari, il vero problema è la mancanza di controlli. Ciò fa diventare un problema anche gli accampamenti regolari come questo. Qui si può non rispettare le regole e, consapevoli della mancanza di controlli, si può anche invitare autotrasportatori, corrieri, rappresentanti di merce preziosa o di alta tecnologia, a presentarsi all’anonimo indirizzo di via Chiesa Rossa 351 (indicato da un cartello lungo la strada) per poi minacciarli e derubarli, aggredirli e cacciarli a colpi di fucile. Qualche anno fa un rapporto delle forze dell’ordine dichiarava che “tutti i residenti del campo di via Chiesa Rossa 351,- circa 250 persone- maggiorenni o minori, purché di età imputabile, hanno precedenti”. Sono infatti di casa furti, rapine, aggressioni, tentati omicidi, e resistenza a pubblico ufficiale e, ovviamente, non può mancare la presenza di bande di rapinatori. In questo FarWest persino le forze dell’ordine hanno problemi ad entrare. Si interviene solo se strettamente necessario e solo quando si sono radunati almeno quattro equipaggi. Siamo arrivati al punto in cui sono loro a dettar legge in un campo aperto dal Comune quasi 20anni fa. A parole Sala dichiara al Corriere della Sera che bisogna chiudere i campi, anche quelli regolari, però per due anni e mezzo non ha fatto niente, zero controlli. Ma quando qualcuno propone di censirli, afferma che non è una priorità. Qual è la priorità allora? Lasciarli continuare a fare quel che fanno tranquilli e sereni? Come hanno avuto la fortuna di vivere anche con Pisapia? Lo dichiara in una nota Riccardo De Corato, ex vicesindaco di Milano e Assessore a Sicurezza, Immigrazione e Polizia Locale di Regione Lombardia.

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