"/>
mercoledì 23 agosto 2017 02:44:06
omnimilano

Cgil: “Nessuna indicazione su candidato ma temi centrali”

20 gennaio 2016 Politica

La Camera del Lavoro di Milano “ha deciso di non prendere posizione in merito alle primarie che si stanno svolgendo nel centrosinistra per definire chi sarà il candidato sindaco della coalizione a Milano. Nessuna indicazione quindi ai nostri dirigenti, quadri ed iscritti. Ciascuno a titolo personale sceglierà la persona che piu’ lo convince”. Cio’ che per la Cgil milanese è importante, spiega il sindacato con una nota del segretario generale della Camera del Lavoro, Massimo Bonini, “è come verranno affrontati alcuni temi per noi centrali e sui quali chiediamo ai candidati di esprimersi in modo chiaro. Essi sono: il Lavoro. La crisi è ancora presente nel territorio e concorre anche a trasformare il lavoro. Per noi è utile conoscere quali politiche di sostegno all’occupazione verranno messe in campo. Quali risposte concrete e di supporto sul lavoro atipico e autonomo. Come far diventare Milano piu’ attrattiva per imprese ed investimenti che impediscano la delocalizzazione delle produzioni e dei servizi e che immagine c’è del futuro economico della città;
il dopo Expo. Oltre al riutilizzo del sito vorremmo sapere quali progetti si pensa di mettere in campo per sfruttare al meglio l’onda positiva che Expo ha portato in città dal punto di vista culturale e turistico; attenzione alle persone. Milano è una città cara e la crisi ha peggiorato le condizioni dei ceti deboli ma anche del ceto medio. La casa e le politiche degli affitti sono centrali. Giovani, anziani e famiglie hanno bisogno di trovare sostegni concreti. In diverse zone emerge il tema del disagio sociale. Legalità, sicurezza, integrazione e convivenza richiedono sforzi ed investimenti;
ambiente e vivibilità della città. Milano per via della sua collocazione geografica necessita di sforzi per migliorare la qualità dell’aria. Mobilità, sviluppo del trasporto pubblico, mobilità alternativa e ciclabile, aree verdi, spazi di aggregazione all’aperto devono essere al centro delle politiche di sviluppo al pari di altre città europee con particolare attenzione agli investimenti in infrastrutture e al contenimento delle tariffe; la città metropolitana. La nuova aggregazione territoriale porta con se novità e sfide. E’ importante conoscerne la progettualità in merito al suo sviluppo che riteniamo strategico. Cerchiamo risposte sulla trasformazione della macchina pubblica, i servizi e gli orari della città. A chi si sta mettendo in gioco per la guida di questa città chiediamo quindi di far conoscere il proprio orientamento su questi temi per noi importanti”.

Condividi questo articolo