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lunedì 21 agosto 2017 04:45:22
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CENTRI ESTIVI, GIUNTA APPROVA NUOVE TARIFFE PER FAMIGLIE 20MILA BIMBI

22 marzo 2017 Senza categoria

Fino a 16-18mila euro di reddito Isee si paghera’ di meno rispetto al 2016, sopra quella quota di paghera’ progressivamente di piu’. In ogni caso, per l’iscrizione occorrera’ essere in regola con i pagamenti della refezione scolastica. E’ quanto prevede la rimodulazione delle tariffe per i centri estivi e le case vacanza del Comune: un sistema sperimentale a 21 scaglioni, a intervalli di 2mila euro, per redditi lsee da zero a 40mila euro, che la giunta di palazzo Marino ha approvato all’unanimita’ oggi. Sostituira’ dall’inizio di aprile l’attuale schema di contribuzione delle famiglie, organizzato in 5 fasce Isee fino a un reddito di 27mila euro. Con l’innovazione, ha spiegato la vicesindaco e assessore all’Educazione Anna Scavuzzo, dopo la riunione dell’esecutivo, l’amministrazione si e’ posta come “obiettivi politici” quelli di “evitare aumenti generalizzati che causano iniquita’, semplificare le procedure di iscrizione e pagamento”, che da aprile diventeranno anche online, “prevedere una unica quota” per il servizio educativo e per la refezione scolastica”, e provare “un sistema di scaglionamento piu’ raffinato” per “tariffe che sono ferme da piu’ di 15 anni”. Sul lungo periodo, la decisione permette al Comune, dice Scavuzzo, “di prevenire una situazione piu’ drastica in futuro e un taglio dei servizi”. Al momento, ha spiegato la vicesindaco, il contributo delle famiglie copre l’11 per cento della spesa per il servizio delle case vacanza, il 22 per cento di quella dei centri estivi per l’infanzia e il 32 per cento di quella dei centri per la primaria. Si vuole portare la “copertura” al 19 per cento per le case vacanza e al 50 per cento per i centri estivi. “Se non rimoduliamo oggi – dice Scavuzzo – le cose possono per forza solo peggiorare. Non vogliamo ridurre la spesa per il welfare, ma la coperta e’ corta ed e’ meglio avere un buon schema di contribuzione. Meglio continuare a offrire questo servizio che trovarsi in una situazione drastica”. L’aumento complessivo degli introiti per il Comune, stimato per quest’anno sui servizi estivi forniti a circa 20mila bambini, e’ di 1,3 milioni di euro.

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