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martedì 24 ottobre 2017 06:06:00
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Centrale, Sala e Rozza: “In Stazione controlli continui e rafforzati”
Il questore incontra l’agente aggredito

18 luglio 2017 Cronaca, Politica

Il 28enne della Guinea bloccato ieri armato di coltello non è nuovo a gesti e atteggiamenti violenti ed era destinatario di diversi decreti di espulsione

“Non sono ancora riuscito a vedere l’agente ferito, però certamente ci vedremo con il questore e il prefetto nei prossimi giorni. Non c’è una soluzione radicalmente diversa da quello che stiamo facendo, ma solo la volontà di continuare a rafforzare il controllo perché la stazione Centrale ha la sua importanza perché ci passano milioni di persone”. Lo ha detto il sindaco Giuseppe Sala tornando, durante una iniziativa a Palazzo Marino, sulla vicenda dell’agente aggredito ieri in stazione Centrale. Sul tema dei controlli, il giorno dopo l’episodio, insiste anche l’assessore alla Sicurezza Carmela Rozza: “Le polemiche di chi vuole lucrare sulla paura non si spegneranno mai. I cittadini devono sapere che c’è il gruppo interforze che presidia la stazione e poi che la Polizia locale da un anno è lì con pattuglie 24 ore su 24 e si fanno controllo continui. Noi abbiamo un problema legato a chi frequenta la stazione che sono anche delinquenti, ladri e spacciatori, persone senza fissa dimora e i controlli devono esser continui”. “Incontreremo – ha aggiunto Rozza – prefetto e questore per vedere come migliorarci, ma è chiaro che gli esagitati esistono in città. I provvedimenti messi in campo da Minniti con i centri per i rimpatri sono importanti, noi negli ultimi mesi abbiamo fatto più di 200 rimpatri. Non vanno lasciati in giro e questa è una delle questioni da affrontare. La legge Bossi-Fini non funziona e ha prodotto una serie di irregolari. Il tema però qui è internazionale di tutta l’Africa e di un’Europa chiusa dentro i propri confini”.

Intanto oggi in questura, il questore Marcello Cardona ha incontrato l’agente coinvolto nell’episodio, 31enne, per salutarlo e congratularsi con lui e i colleghi intervenuti ieri per bloccare l’uomo. Il 28enne della Guinea era già conosciuto alle forze dell’ordine. Senza fissa dimora e con numerosi precedenti e vari decreti di espulsione a suo carico, sarebbe una persona che dal 2015 aveva già mostrato atteggiamenti violenti nei confronti delle forze dell’ordine. Nelle stazioni di Torino e di Cuneo era già stato notato e spesso era stato scoperto senza biglietto, reagendo in modo violento e sfoderando un coltello. I decreti di espulsione a suo carico sono diversi, emessi a Cuneo e, il più recente, a Sondrio, datato 4 luglio 2017.

 

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