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lunedì 18 giugno 2018 13:26:43
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Cattolica, Ravasi inaugura il nuovo anno accademico
“Ai giovani serve una guida per orientarsi nell’infinità del mondo digitale”

8 novembre 2017 Cultura

Nella sede di Milano +5,5% di immatricolazioni, un’aula sarà intitolata al cardinale Dionigi TettamanziInaugurazione del nuovo anno accademico questa mattina all’Univerità Cattolica. Alla cerimonia oltre ai rappresentanti accademici, a partire dal Rettore Franco Anelli, erano presenti anche l’arcivescovo Mario Delpini e il cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura.  A margine della cerimonia il cardinale ha parlato anche dei cambiamenti della società contemporanea e in particolare del mondo digitale.  “Pensiamo – ha detto – a cosa significa, per esempio, la genetica con gli interventi sul Dna, alle neuroscienze e quindi anche l’intervento su questa realtà che è il cervello, pensiamo all’intelligenza artificiale, cioè nuovi modelli umani che non sono umani. Per questo le grandi domande della scienza sono anche le domande, in ultima analisi, che la stessa comunità umana si pone”. In questa ottica il cardinale Ravasi chiede alle scuole e alle università “di fare si che nella cultura digitale, nell’infosfera” i giovani e “in particolare gli adolescenti, che sono i nativi digitali, possano trovare anche una guida, perché loro si trovano di fronte a una sorta di immenso paniere che offre una infinità enorme di informazioni, nei cui confronti però sono indifesi”, ha spiegato. “Hanno bisogno di avere delle guide e dei percorsi per potersi muovere all’interno di questo panorama che è ormai onnicomprensivo”, ha concluso.

CATTOLICA, + 5% IMMATRICOLAZIONI E QUASI 7 MILA BORSE DI STUDIO – Aumentano le immatricolazioni all’Università Cattolica di Milano: + 5,1% nell’intero ateneo, rispetto al 2016/2017, e + 5,5% soltanto a Milano. Lo ha annunciato il rettore Franco Anelli durante il suo discorso in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico 2017/2018. Nonostante il dato positivo delle immatricolazioni, il rettore ha sottolineato “le carenze nel sostegno agli studenti” e le problematiche del diritto allo studio: “È contraddittorio – ha detto – dolersi dell’insufficiente numero dei laureati senza far seguire a questa constatazione politiche efficaci per il diritto allo studio”. In questa ottica sono 2.700 gli studenti dell’Università Cattolica che sono totalmente esonerati dal pagamento delle tasse di iscrizione mentre 4.000 hanno diverse forme di agevolazione. Altre borse di studio sono poi dedicate a oltre 300 studenti con disabilità, ai più meritevoli e a studenti provenienti da nazioni colpite da conflitti. Attenzione anche verso la ricerca e i docenti (che nel 2016 hanno prodotto 4.600 pubblicazioni) con incentivi pari a 350mila stanziati nei prossimi tre anni “per rafforzare la ricerca istituzionale”, ha spiegato il rettore, “un’iniziativa che mira a rafforzare la nostra produttività scientifica in termini qualitativi e quantitativi ed è un’ulteriore forma di valorizzazione del ruolo dei docenti del nostro Ateneo”. Finanziamenti che si aggiungono all’anticipo di una parte delle cifre che spetterebbero ai docenti per l’adeguamento contrattuale, in particolare un anticipo pari al 4% per i docenti e al 2% per i ricercatori.

ATENEO INTITOLERÀ UN’AULA AL CARDINALE TETTAMANZI – Un’aula dell’Università Cattolica di Milano sarà intitolata al Cardinale Dionigi Tettamanzi, già presidente dell’Istituto Toniolo, mancato lo scorso agosto. Lo ha annunciato questa mattina il rettore Franco Anelli, in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico. “È un piccolo tributo, ma simbolicamente molto significativo per la nostra comunità universitaria che sa di essere accompagnata in ogni momento dal suo paterno sguardo. Alla sua figura di pastore saggio e sensibile la nostra comunità resta affettuosamente legata”, ha detto Anelli. “Ricordo la ferma determinazione con la quale, in un passaggio delicato per la vita dell’Ateneo, egli spendendo la propria personale autorevolezza, ne ha difeso l’autonomia mantenendo salda l’Università nella continuità con la tradizione e i valori che ne hanno ispirato l’azione”.

ANELLI: PRONTI A PRESENTARE PROGETTO ESECUTIVO PER CASERMA GARIBALDI – Sull’edificio della caserma Garibaldi “siamo pronti a presentare, non appena ci sarà chiesto, un progetto esecutivo”. Lo ha detto il rettore dell’Università Cattolica, Franco Anelli, durante l’inaugurazione dell’anno accademico. L’ateneo sta infatti portando avanti il progetto per ‘estendere’ i suoi spazi anche alla vicina caserma di Largo Gemelli. “Siamo in attesa che, come stabilito, si realizzino entro la fine del 2017 le condizioni per avviare i lavori nella caserma Montello”, ha spiegato, al termine dei quali la Polizia di Stato si trasferirà lasciando gli spazi della caserma in Largo Gemelli. I lavori alla Montello – che ora sta ospitando alcuni migranti – saranno a carico dell’Università. “In questo contesto, in cui non pesa ancora il mancato superamento della fuorviante dialettica tra pubblico e non statale” ha spiegato Anelli “il nostro Ateneo si sta adoperando per rispondere anche a necessità apparentemente solo materiali” come “l’esigenza di adeguare e ampliare le strutture destinate alla didattica e alla ricerca”. Oltre al progetto della caserma Garibaldi sono altri tre i fronti su cui la Cattolica sta lavorando: la ristrutturazione del seminario di Mompiano, che ospiterà la nuova sede di Brescia, la realizzazione del nuovo campus di Cremona e il nuovo fabbricato destinato ad ospitare laboratori scientifici e didattici a Roma.

 

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