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lunedì 21 agosto 2017 06:45:30
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Casa, rilancio viene dalle donne
27% delle compravendite del 2016

7 aprile 2016 Economia

A rilanciare il mercato ci pensano le donne, in crescita tra i compratori secondo il 35% degli operatori e che oggi coprono il 27% del mercato. Emerge da un’indagine della Camera di commercio di Milano su circa 50 agenzie immobiliari ad aprile. Imprese del settore immobiliare: Milano prima in Italia con oltre 30 mila su 248 mila totali, una su otto. Precede Torino seconda che ne conta quasi 18 mila, Roma terza con 16 mila, Brescia quarta con 8 mila. Seguono Firenze, Bologna, Padova e Bergamo che superano tutte le 6 mila. Tra le prime 20 anche altre province lombarde: Varese e Monza e Brianza con circa 6 mila, Como con quasi 4 mila. Il settore in Italia si presenta stabile o in lieve aumento in un anno. La Lombardia da sola rappresenta oltre il 27% del totale con 68 mila imprese, una ogni 150 persone. Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati registro imprese anni 2015 e 2014.
Arrivano le “linee guida” per chi compra casa, oggi la presentazione in Camera di commercio al convegno “Linee Guida per la Redazione dei contratti di intermediazione immobiliare”, promosso dal Servizio Armonizzazione del Mercato della Camera di Commercio di Milano, in via Meravigli 9 b, dalle 10 alle 13. “La Camera di commercio di Milano – ha dichiarato Federica Ortalli, presidente del Comitato Imprenditoria Femminile e membro di giunta della Camera di commercio di Milano – con questa iniziativa concentra la sua attenzione su un settore importante come quello immobiliare e mette a disposizione delle imprese e dei consumatori un utile strumento di regolazione del mercato per rapporti d’affari più sicuri e trasparenti a vantaggio delle parti. Cresce l’importanza delle donne nel mercato immobiliare: un indicatore importante per il ruolo femminile nel nostro territorio, non solo a livello famigliare ma anche di business”.
Per Vincenzo Albanese, presidente F.I.M.A.A. Milano Monza & Brianza – Confcommercio Milano: “È opinione diffusa che l’evoluzione digitale stia producendo una crisi dei “corpi intermedi”, quelle organizzazioni e associazioni che si collocano tra le istituzioni e le varie categorie, facendosi portavoce delle istanze dei singoli. La rete, insomma, avvicinerebbe i cittadini ai centri di potere, vanificando la mediazione di terzi. Credo, però, che oggi più che mai sia vero il contrario. Il ruolo delle associazioni è fondamentale per far evolvere le professioni e far crescere un mercato qualificato e trasparente. Ciò vale anche per la figura dell’agente immobiliare, che deve trasformarsi diventando sempre più un consulente: non più solo un mediatore, ma una figura che, ponendo al centro il cliente, sappia ascoltarlo, comprenderne i bisogni e consigliarlo. Questa evoluzione sarà possibile solo con il supporto delle associazioni, che tuttavia dovranno affrancarsi da posizioni corporative e di difesa di “casta” per un approccio più coraggioso e capace di incidere davvero nella realtà”. Per Andrea Painini, Presidente ANAMA Milano – Lodi – Monza e Brianza: “La realizzazione delle nuove linee guida per la redazione dei contratti d’intermediazione immobiliare è la risultante di un serio percorso di confronto e crescita tra le principali associazioni dei mediatori immobiliari e quelle dei consumatori. Auspico che la nostra categoria faccia tesoro di questo importante lavoro che avrà sicuramente numerose ricadute positive sul mercato immobiliare: una su tutte una maggiore percezione di trasparenza e professionalità da parte dei clienti verso gli operatori del nostro settore”.
“Il formulario di affidamento di incarico è la base da cui partirà il lavoro dell’agente immobiliare – ha dichiarato Grumetti Marco, Presidente FIAIP Milano -,  per questo motivo è stato importante e proficuo il confronto tra le Associazioni di categoria e la Camera di Commercio di Milano per gettare le basi di una modulistica chiara e professionale che regoli il rapporto tra i consumatori ed i mediatori. E’ opportuno, pertanto, analizzare le caratteristiche determinanti nella preparazione e successiva compilazione dei formulari”.
Per le Associazioni dei Consumatori – Laura Locatelli – LEGA CONSUMATORI: “Le Associazioni dei Consumatori che hanno aderito alla predisposizione delle linee guida esprimono soddisfazione  poiché è stato raggiunto un importante risultato nell’interesse ed a tutela del consumatore in un ambito fondamentale quale quello della compravendita della casa. Senza dubbio l’adozione delle nuove linee guida riduce il contenzioso ed agevola l’acquisizione di informazioni importanti per consentire al consumatore di sottoscrivere contratti di intermediazione immobiliare in modo più consapevole”. Le “linee guida” per chi compra: una sintesi. E per garantire procedure certe per gli accordi di mediazione immobiliare sia per le compravendite che per gli affitti, arrivano le “linee guida” per la redazione dei contratti. Ma cosa è bene sapere per non commettere errori? Innanzitutto il contratto deve essere redatto in modo chiaro e indicare gli elementi utili per identificare il mediatore e l’impresa di mediazione. È necessario specificare se l’incarico è in esclusiva o no e soprattutto la durata e la scadenza dell’incarico generalmente compresa tra 3 e 8 mesi dalla data di stipula. La disdetta del contratto prevede un preavviso che va dai 15 ai 30 giorni. È utile stabilire anche le modalità per un’adeguata pubblicità all’immobile da vendere/locare. Da tenere presente che il mediatore si deve impegnare, tra l’altro, a pubblicare a sue spese annunci pubblicitari su cartelli, giornali, siti Internet etc. e a verificare che non ci siano spese condominiali arretrate o preventivate per interventi straordinari. Ricordarsi che il mediatore non si paga prima della conclusione del contratto.

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