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giovedì 24 agosto 2017 01:26:07
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CALDO, ARPA: CON TEMPERATURE ELEVATE TORNA EMERGENZA OZONO

24 giugno 2016 Cronaca

“Le elevate temperature, che in questi giorni stanno interessando la nostra regione, contribuiscono al verificarsi di un fenomeno frequente nella stagione estiva: l’innalzamento delle concentrazioni di ozono. In molte delle stazioni di rilevamento della qualità dell’aria di ARPA Lombardia è stata superata la soglia di informazione di 180 microgrammi al metro cubo e, localmente, la soglia di allarme di 240 µg/m3”, spiega Bruno Simini, presidente dell’Agenzia.
“Le massime concentrazioni sono state registrate ieri nella fascia prealpina, dove , nella stazione di Calusco (BG), si è raggiunto il valore di di 297 µg/m3 – informa Simini – valori superiori all’allarme sono stati registrati anche nelle province di Lecco (concentrazione massima pari a 293 µg/m3 a Lecco via Sora), di Como (concentrazione massima pari a 282 µg/m3 a Erba), di Monza (concentrazione massima pari a 271 µg/m3 a Carate Brianza) e di Milano (concentrazione massima pari a 241 µg/m3 a Arese). La soglia di informazione è peraltro stata superata anche in tutte le altre province con la sola esclusione di quella di Mantova.”
“Le previsioni meteo per i prossimi giorni – conclude – parlano però di un aumento della nuvolosità e di temperature in calo e ciò potrà portare a una diminuzione delle concentrazioni.”
L’ozono è un forte ossidante che si forma in atmosfera – in condizioni di elevata insolazione – in seguito a reazioni tra l’ossigeno e il biossido di azoto con il contributo dei COV (composti organici volatili). Tipicamente, raggiunge i valori massimi in estate, sottovento alle aree di maggiore emissione di tali inquinanti. Se è vero però che la riduzione degli NO2 e dei COV deve essere perseguita in modo strutturale, i peculiari meccanismi fotochimici di formazione dell’ozono fanno sì che interventi di breve termine portino a risultati molto limitati se non, localmente, addirittura controproducenti.
Oltre ad arrecare danni alla vegetazione, l’ozono può avere effetti sulla salute, in particolare dei soggetti deboli (bambini, anziani, soggetti asmatici) o di chi esercita attività fisica all’aperto. Durante un episodio acuto è quindi importate evitare di uscire o fare sport all’aperto in particolare dalle 12 alle 16.00, ore in cui in genere l’ozono raggiunge i livelli massimi.
Anche l’alimentazione è importante: una dieta ricca di sostanze antiossidanti come quelle contenute nella frutta e verdura di stagione può aiutare ad abbassare la sensibilità di un individuo all’ozono.

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