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sabato 29 luglio 2017 13:47:30
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BSCALE, IL LETTO INTELLIGENTE CHE FA DA ‘BADANTE’

15 febbraio 2017 Economia, start-up

Monitora i parametri di base e di salute e, volendo, può interagire a seconda di cosa ha fatto o sta facendo chi gli sta sopra, andandogli incontro. Non è una badante ma un letto, un letto speciale che si potrebbe definire 2.0. Così lo descrive chi lo ha inventato, Oscar Bettinazzi, creando un sistema detto Bscale, in grado di fornire capacità tecnologiche innovative ai letti “classici” a cui si è abituati.
Per rilevare informazioni su ciò che accade sopra il letto c’è una parte hardware costituita da un set di sensori da applicare sotto i sostegni del mobile una volta per tutte, poi funzionano in automatico dialogando con una applicazione, disponibile sia per smartphone, sia per tablet, su cui è possibile leggere cosa Bscale “vede” e “sente”. In tempo reale, quindi, dando una occhiata ad uno schermo possiamo leggere statistiche sulla qualità del sonno, il peso, dati su eventuali disturbi del sonno, etc..
Se poi si integra il letto ormai 2.0 con il resto della casa, attraverso un sistema di domotica, mentre si dorme serenamente, si può decidere di fare partire la lavatrice o di infornare biscotti da trovare pronti a colazione. Bscale, con la sua accoppiata hardware e app, diventa uno strumento prezioso anche in mano a chi ha la necessità di monitorare e di accudire una persona non autosufficiente, un anziano, un bambino.
“Oggi l’azienda non fattura ancora e non lo farà per circa il prossimo anno”, spiega Bettinazzi, impegnato a cercare soci e risorse finanziarie per lo sviluppo e per arrivare al primo traguardo: “una campagna di crowdfunding su scala globale per andare a creare una prima massa critica di utenti e poter iniziare subito a confrontarci con economie di scala adeguate”. Tutto ciò assieme al suo team, tutto di cofondatori e soci – con cui ha condiviso l’idea e che a loro volta hanno condiviso la sua passione e i suoi obiettivi.  Oggi al prototipo e al progetto, oltre all’ideatore di Bscale, stanno lavorando Pietro Turati, ingegnere matematico dottorando alla Ecole Politecnique di Parigi, Simone Martin, consulente nel campo del design del prodotto industriale oggi impegnato su un progetto a Bruxelles, Andrea Montanaro, consulente nel campo del risk management e della valutazione di investimenti, Mario Canziani, CEO di Sapra Elettronica, azienda di progettazione elettronica sempre più attiva nel campo delle nuove tecnologie e Gabriele Ronchini, AD del noto incubatore di startup Digital Magics,.
Solo condividendo l’idea iniziale, prima con 2 amici, poi con 3 poi con 4, poi con Digital Magics, Bettinazzi ha compreso che “non solo che ci si poteva puntare, visto l’ampio mercato, ma vista soprattutto la passione e la creatività che sta generando”. Ma l’idea iniziale da dove è spuntata? Da una dieta, e da un po’ di “pigrizia e rifiuto” di pesarsi con frequenza e regolarità, nonostante fosse una prescrizione medica.
E’ lo startupper stesso a raccontarlo: “un paio di anni fa un  dietologo mi ha chiesto di tenerlo costantemente aggiornato sul mio andamento del peso, con cadenza settimanale al mattino appena sveglio. Per pigrizia o rifiuto, è una cosa che non ho mai fatto e più e più volte mi son trovato di fronte a questo “problema”. Questo mi ha fatto rendere conto che la bilancia è un prodotto sostanzialmente uguale a sé stesso da molte decine di anni e mi si è accesa una lampadina nella testa” che oggi si chiama Bscale, non è una lampada né un lampadario, ma un letto speciale.

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