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Brexit, Maroni: “Portare Agenzia del Farmaco da Londra a Milano”

27 giugno 2016 Politica

Secondo il presidente della Regione Roberto Maroni dopo l’esito del referendum sulla Brexit per l’uscita della Gran Bretagna dall’Ue, l’Agenzia europea del Farmaco dovrebbe essere trasferita da Londra, dove ha sede attualmente, a Milano ed essere integrata con il progetto Human Technopole previsto sull’area di Expo. “Ho lanciato l’idea di portare qui l’agenzia europea del farmaco. Mi auguro che il Governo tenga conto di questa richiesta”, ha detto il governatore a margine dell’Assemblea generale di Confcommercio di Milano, Lodi, Monza e Brianza. “E’ coerente con i progetti per l’area Expo e con Human Technopole – ha poi proseguito – Milano diventerebbe un punto di riferimento europeo per tutte le nuove biotecnologie e per gli aspetti che riguardano la salute”. “Ho parlato stamattina con il ministro Lorenzin che é assolutamente d’accordo” con la proposta di portare a Milano l’Agenzia europea del Farmaco che ora ha sede a Londra, ha spiegato Maroni a margine dell’Assemblea nazionale di Confcommercio: “Credo che nessun luogo meglio di Milano possa ospitare questa autoritá europea”, ha quindi ribadito Maroni.

SANGALLI: “BENE PROPOSTE DI SALA E MARONI PER MILANO”

“La Brexit preoccupa per le ripercussioni su finanza ed economia ma potrebbe anche rappresentare un’opportunità per il nostro territorio. Milano può candidarsi, infatti, come piazza finanziaria internazionale in grado di subentrare a Londra. E siamo d’accordo con la proposta del sindaco Sala di candidare la nostra città a ospitare l’Autorità bancaria Europea. E con quella del Governatore Maroni di ospitare l’Agenzia Europea per il farmaco”. Lo ha detto il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli, all’assemblea pubblica stamani alla presenza del sindaco Giuseppe Sala e del presidente della Regione Roberto Maroni. “Certo, per le società estere che investono – ha proseguito Sangalli – sono necessari incentivi fiscali e bisogna migliorare alcune infrastrutture immateriali come la banda ultra larga, ma possiamo farcela. La Milano che ha vinto la sfida di Expo, può vincere anche quella del post Brexit”.

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