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lunedì 23 ottobre 2017 10:04:08
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BPM, BANCA PROMUOVE VOLONTARIATO D’IMPRESA CON PROGETTO ‘VOLONTARIAMO’

2 maggio 2017 Cronaca
Banco BPM aderisce al volontariato d’impresa con il progetto Volontariamo. Per tutto il 2017 – spiega una nota di Bpm – verranno messe a disposizione dei dipendenti del gruppo bancario circa 500 giornate lavorative da dedicare ad attività di volontariato in collaborazione con diverse organizzazioni no-profit, dislocate su tutto il territorio nazionale. Si tratta della prima iniziativa che coinvolge tutti i colleghi del nuovo Gruppo, da quando lo scorso 1° gennaio è nato Banco BPM dalla fusione di Banco Popolare e Banca Popolare di Milano. Il volontariato d’impresa è un progetto con cui l’impresa incoraggia, supporta e organizza la partecipazione attiva e concreta del proprio personale alla vita delle comunità locali attraverso la collaborazione con varie associazioni. Numerose le attività proposte a cui sarà possibile partecipare: dalla tinteggiatura di locali d’accoglienza al servizio presso le mense solidali, dallo smistamento di vestiti, giocattoli e prodotti alimentari presso i magazzini a interventi a tutela dell’ambiente. L’iniziativa coinvolgerà per prime Verona e Milano, per poi continuare con Bologna e Monza, fino a toccare in tutta Italia le città in cui Banco BPM è presente, facendo sentire in questo modo la propria vicinanza ai territori di riferimento. Banco BPM raccoglie così l’eredità di Banca Popolare di Milano, impegnata già dal 2015 nella partecipazione attiva dei propri dipendenti a sostegno di organizzazioni no-profit. Il progetto, che si rivolge a tutti i dipendenti, ha avuto in passato il merito di avvicinare alcuni di loro in modo continuativo al volontariato, compresi i più giovani, aggiungendo valore a un settore che notoriamente coinvolge soprattutto fasce d’età più alte. “Questa iniziativa – ha dichiarato Salvatore Poloni, Condirettore Generale di Banco BPM – dimostra ancora una volta l’attenzione del Gruppo Banco BPM ai territori di appartenenza, in continuità con la propria tradizione, ed è indice di come la collaborazione tra soggetti diversi rappresenti una pratica di ‘buon esempio’ che alimenta una nuova modalità di esprimere sostegno al tessuto economico, sociale e civile di riferimento.”

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