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BOLLETTA ENERGETICA, CCIAA: PER I LOMBARDI UNA SPESA DA 8 MLD ALL’ANNO

4 ottobre 2016 Economia

Lombardi e il contatore, una spesa per luce, apparecchi elettrici, condizionamento e riscaldamento, da 8 miliardi all’anno su oltre 42 in Italia, il 19% del totale nazionale. In media 1823 euro all’anno a famiglia contro 1635 in Italia. Più diffuso l’utilizzo in regione di asciugatrici e lavastoviglie rispetto alla media italiana. Emerge da una elaborazione della Camera di commercio di Milano sul report Istat “I consumi energetici delle famiglie” (dicembre 2014). Le famiglie italiane dichiarano di aver effettuato investimenti sul fronte del risparmio energetico negli ultimi 5 anni: oltre la metà per ridurre le spese per l’energia elettrica, il 21% per le spese di riscaldamento dell’abitazione, il 15% per il riscaldamento dell’acqua e, infine, il 10% per il condizionamento.
È di 2,7 miliardi l’interscambio lombardo di apparecchiature elettriche, lampade e elettrodomestici nei primi sei mesi del 2016, pari al 34,7% del totale italiano, stabile in un anno. Import ed export pesano in modo uguale, oltre 1,3 miliardi ciascuno, con in entrambi i casi l’Unione Europea come mercato di riferimento (836 milioni di euro l’export e 733 l’import). E se il secondo mercato per export è l’area dei Paesi Europei non UE, 124 milioni, per import seconda con 436 milioni è l’Asia orientale. Emerge da un’elaborazione Camera di commercio di Milano su dati Istat relativi al periodo gennaio-giugno 2016. Prime Milano, Varese, Brescia e Monza. Milano è prima con il 65% delle importazioni regionali e il 32,7% dell’export, Varese è seconda con il 21,1% dell’export e il 10,6% dell’import, seguita da Brescia per export (14,1%) e Monza e Brianza per import (10,1%).
Mercoledì 5 ottobre seminario in Camera di commercio. Di politiche comunitarie sull’efficienza energetica dei prodotti connessi all’energia, sorveglianza del mercato e stato dell’applicazione dell’etichettatura energetica in Italia si parlerà mercoledì 5 ottobre a Palazzo Giureconsulti, Sala Esposizioni, via Mercanti 2, ore 9.45-13.00 nel corso del seminario “L’etichetta energetica nei punti vendita, luci e ombre”. L’incontro, organizzato da Camera di commercio di Milano in collaborazione con ENEA, vedrà la presentazione dei risultati dell’indagine 2016 ENEA sulla presenza delle etichette energetiche in un campione nei punti vendita sul territorio nazionale. Elettrodomestici, più diffuse lavastoviglie e asciugatrice. Il 99,8% ha il frigorifero (99,6% in Italia), il 23,8% ha il congelatore (contro il 25,3%), il 96,3% la lavatrice (96,2% in Italia), il 49% la lavastoviglie (39,3% in Italia), il 5,3% l’asciugatrice (3,3% in Italia).
Tre quarti delle lampadine a risparmio energetico. A distanza di pochi anni dal ritiro dal commercio delle lampadine tradizionali, le lampadine a risparmio energetico rappresentano già quasi i tre quarti delle lampadine utilizzate (70,5% contro 71,8% in Italia).
Riscaldamento e condizionamento. Per il riscaldamento prevale l’uso per i lombardi di un impianto centralizzato (29,4% contro il 15,7% nazionale), rispetto a quello portatile/fisso (8,9% contro 18,5%) e poco più basso anche l’uso dell’impianto autonomo (61,6% contro 65,8%). Più alto l’uso invernale degli apparecchi (9,01 ore di accensione contro 7,54). Più diffuso il metano (87% contro 70,9%) rispetto alle biomasse (7,2% contro 14,5%). Il condizionamento viene usato dal 29,7% delle famiglie, in linea con il dato nazionale (29,4%).

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