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Boldrini incontra delegazione da Quarto Oggiaro: “Esempio di democrazia, voi nuova frontiera della politica”

17 luglio 2017 Cronaca, Politica

“Voi siete la nuova frontiera della politica”. Lo ha detto la presidente della Camera, Laura Boldrini, questa mattina, presso la Sala del Cavaliere a Montecitorio, dove ha ricevuto una delegazione di circa una trentina di persone, proveniente dal quartiere di Quarto Oggiaro, e composta sia da rappresentanti del Municipio 8 sia da diverse associazioni operative sul territorio, quali Save The children, Acli, Arci Itaca, Quarto Oggiaro Vivibile, Spazio Agorà, Fondazione Perini, Scuola Graf e associazione Social life.
Quarto Oggiaro, che conta 60mila abitanti, è stata una delle tappe, il 14 novembre scorso, del giro nelle principali periferie d’Italia svolto dalla presidente della Camera, Laura Boldrini, e che ha interessato i quartieri Zen di Palermo, Scampia di Napoli, Corviale e Tor Bella Monaca di Roma, Librino di Catania. Un quartiere Quarto Oggiaro che “mi è sembrato residenziale, perché anche l’architettura è diversa rispetto ad altre periferie che ho visitato: mi è sembrato che ci fossero le condizioni giuste perché fosse vivibile, ho trovato molte associazioni operative soprattutto dal punto di vista del contrasto alla solitudine”, ha detto la presidente Boldrini in occasione dell’ultimo degli incontri che hanno dato seguito alle visite nelle periferie con un confronto presso Montecitorio. La presidente si è congratulata con i presenti “per aver strutturato in questo modo la delegazione, il vostro è un esempio di democrazia, perché avete coinvolto sia la società civile che diverse sensibilità politiche”. All’incontro erano presenti infatti consiglieri sia di maggioranza sia d’opposizione del Municipio 8. “Voi siete la nuova frontiera della politica. Dalle vostre esperienze la politica deve imparare e tradurre quanto fate in atti o mozioni che vadano a migliorare la vita delle persone”, ha detto Boldrini rivolgendosi alle associazioni, mentre nel ringraziare i rappresentanti politici del municipio per il lavoro sinergico con le associazioni ha spiegato: “La sinergia passa anche per il conflitto perché il conflitto è espressione della democrazia, ma deve essere costruttivo e non deve trascendere nell’aggressività. La politica che non ascolta, non lavora per migliorare la vita delle persone. Per questo mi piace che qui ci sia il coinvolgimento anche della società civile”.
Tra le attività presentate, in occasione della visita, i “laboratori del campus per ragazzi per cinque settimane e che funzionano come un oratorio, ma laico, quindi con attività diverse, per esempio la cucina” ha spiegato Pino Lopez dell’associazione quarto Oggiaro Vivibile, l’attività di sostegno e orientamento al lavoro per le madri presso il Punto Luce di Save The Children e le attività a sostegno dei disabili svolte dall’associazione Social Life. “Ogni volta che c’è un fatto di cronaca si parla del quartiere – ha detto Boldrini – mentre il lavoro positivo viene oscurato. Questo diffonde anche una mancanza di speranza tra le persone. Bisogna far emergere il cambiamento che c’è, anche attraverso i social media perché questo diffonde la speranza del cambiamento. Montecitorio è la casa di tutti, casa della democrazia ma non ci si può arroccare qui dentro e per questo, nel corso di questa legislatura, ho cercato anche di uscire tanto dal palazzo e siamo andati a Rosarno e al litorale di Casal di Principe e nelle periferie dove vive la gran parte delle persone”. Nell’ambito di questo discorso la presidente ha poi ricordato che “a Montecitorio abbiamo dato un segnale di sobrietà tagliando le spese, ma non se ne parla perché sono buone notizie. Abbiamo fatto tagli che non hanno precedenti, per 350 milioni di euro. Abbiamo approvato un codice deontologico per i deputati, abbiamo regolato la presenza dei cosiddetti lobbisti e tolto i vitalizi ai parlamentari condannati per reati gravi”.

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