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venerdì 24 novembre 2017 08:17:20
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Bocconi, inaugurato anno accademico: ricerca e internazionalizzazione nel bilancio del rettore Sironi

8 ottobre 2016 Cronaca

Quattro anni “per ridisegnare i confini, disciplinari, geografici e sociali della Bocconi”. Così si può sintetizzare l’operato di Andrea Sironi alla guida dell’ateneo, dal 2012 al 2016. Quattro anni di cui ha tracciato i risultati nel corso dell’inaugurazione dell’anno accademico 2016/2017. Con l’apertura di un campus a Mumbai (il Misb nel 2012), il lancio di nuovi programmi internazionali, che portano gli studenti a frequentare periodi di studio in città diverse da Milano (Los Angeles e Hong Kong per il World Bachelor in Business, dal 2013; Parigi , Mumbai e Singapore per il Double Degree in Management con Essec dal 2015); l’avvio di corsi di laurea in scienze politiche (il Bachelor in International Politics and Governance , Big, dal 2015) e programmi caratterizzati dalla contaminazione di discipline quali economia, giurisprudenza, informatica e big data (il Bachelor in Economics, Management and Computer Science, Bemacs, da quest’anno, il Master of Laws in Law of Internet Technologies, dal prossimo anno, e i Master of Science che segneranno il naturale proseguimento del Big e del Bemacs, di prossimo avvio), la Bocconi – sottolinea l’ateneo – ha ridisegnato sia il suo perimetro geografico sia quello disciplinare. Altro tema al centro dell’intervento del rettore uscente, quello della ricerca. Per favorire le economie di scala e la collaborazione tra studiosi, nel corso dei quattro anni del rettorato di Sironi i centri di ricerca della Bocconi sono stati riorganizzati, secondo un processo di aggregazione che li ha portati da 20 a 10. Si è, al contempo, allargato il ventaglio dei temi trattati e, infatti, uno dei dieci centri di ricerca, il Bidsa (Bocconi institute for data science and analytics), è stato lanciato nell’ultimo anno. Anche il laboratorio di ricerca Leap (Laboratory for effective antipoverty policies), specializzato in economia dello sviluppo, è stato inaugurato lo scorso giugno.
La qualità della ricerca prodotta alla Bocconi, ha fatto notare Sironi, è testimoniata dalle misure di impatto più comunemente utilizzate in accademia: le citazioni sulle riviste di Isi Web of Knowledge e l’indice H medio dei docenti, cresciuti rispettivamente del 35% e del 34% nel quadriennio.}

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