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domenica 23 luglio 2017 06:50:26
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Blitz a Farmacologia, animalisti in presidio al tribunale per il processo a cinque attivisti

28 aprile 2017 Cronaca

Più di 50 attivisti del coordinamento “Fermare Green Hill” sono in presidio davanti al Palazzo di Giustizia in occasione della prima udienza del processo che vede coinvolti cinque militanti del movimento animalista che nell’aprile del 2013 occuparono gli stabulari del Dipartimento di Farmacologia della Statale di Milano per protestare contro la vivisezione e la ricerca sugli animali. I cinque – che nel blitz “liberarono” 400 topi e un coniglio – sono accusati di reati di invasione di edificio pubblico, violenza provata e danneggiamento. Il blitz a Farmacologia, secondo Sara del coordinamento Fermare Green Hill “fu una grandissima azione senza precedenti di disobbedienza civile. Gli attivista autodenunciandosi denunciarono le atroci condizioni di vita degli animali prigionieri dello stabulario e vittime della vivisezione. A seguito di questo si è aperto un processo, le accuse sono gravissime e le pene potrebbero essere importanti. Sappiamo che il CNR e la Statale si costituiranno parte civile e chiederanno un ingente rimborso economico. Noi siamo qui per dire basta vivisezione, animali liberi e vogliamo che gli attivisti siano assolti per giusta causa”. Tra i manifestanti anche il presidente della Lav, la Lega Anti-Vivisezione, Gianluca Feliciti “La Lav è qui per sostenere gli attivisti che hanno compiuto un’azione alla luce del sole e senza danni, l’unico danno è stato un lucchetto rotto. L’azione ha rivelato la tragica realtà che si celava dietro a quegli esperimenti all’interno di un dipartimento che, con fondi pubblici, utilizza gli animali in maniera violenta per falsa scienza. Con la sperimentazione sugli animali non c’è più tutela della salute umana” ha spiegato Feliciti.

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