"/>
venerdì 22 settembre 2017 06:31:12
omnimilano

Bike sharing, il Comune lancia il bando per le bici senza stallo: fino a 12mila nuovi mezzi condivisi

16 giugno 2017 Cronaca, Politica

Due sono le delibere importanti che la giunta Sala, oggi riunita al circo Arci Mondini di via Freikofel, a Rogoredo, ha approvato nella riunione odierna. “Abbiamo deliberato di aprire un bando perché siamo alla ricerca di partner per sviluppare il bike sharing a flusso libero”, quello libero da stalli. Il servizio andrà ad affiancarsi al bike sharing tradizionale che oggi conta una flotta di 4600 biciclette più mille a pedalata assistita e che conta 60mila abbonati all’anno con un record di oltre 23mila prelievi al giorno in aprile. Il modello è Berlino dove la sperimentazione sta funzionando. Il bando scadrà il 5 luglio, ma il sindaco è fiducioso che arriveranno delle offerte perché “nel mondo ci sono diverse società che stanno lavorando sul bike sharing senza stalli e la cosa è meno invasiva in termini di spazi”. Nel bando non viene definito un costo, ma si chiede ai candidati di fare un’offerta per partire con un migliaio di biciclette di questo tipo che potranno essere noleggiate con lo smartphone grazie a un sistema di gps che avranno istallato. Il servizio, inoltre, dovrebbe costare di meno dell’attuale bike sharing e i costi sarebbero a carico dell’assegnatario. La seconda delibera approvata riguarda la scuola di via Strozzi per la quale è stato approvato il progetto definitivo. L’istituto comprensivo Cardarelli verrà ricostruito grazie a un finanziamento di 12 milioni di euro, di cui 5 provengono dalla Buona scuola. Sarà una delle sei scuole in legno che la giunta Sala prevede di costruire. Il termine dei lavori è previsto per dicembre 2018 e sarà, come le altre, una scuola aperta che hanno all’interno ha spazi come auditorium e palestre che possono essere facilmente utilizzate anche dal quartiere.  Per quanto riguarda le bici senza stallo, le aziende interessate a fare ‘bike sharing free floating’ a Milano, spiega palazzo Marino in merito al provvedimento varato dalla giunta riunita oggi a Rogoredo, potranno partecipare alla manifestazione di interesse che sarà pubblicata nei prossimi giorni sul sito del Comune, dando il via alla sperimentazione di tre anni per una flotta massima complessiva di tutti gli operatori di 12.000 biciclette. Ogni 5 del mese una commissione di valutazione prenderà in esame le richieste pervenute dalle aziende interessate e già il 5 luglio sarà possibile avere i primi operatori.
Il servizio dovrà essere assicurato 24 ore su 24 tutti i giorni per la durata complessiva della sperimentazione; le biciclette in servizio non potranno essere meno del 90% della flotta disponibile composta da un minimo di 1.000 e da un massimo di 4.000 veicoli per operatore.
Le biciclette devono essere disponibili su tutto il territorio di Milano secondo la modalità “one way” ovvero la possibilità di rilasciare la bicicletta in un punto diverso da quello di prelievo. Sarà anche possibile per il gestore prestare lo stesso servizio nei Comuni confinanti. La ricollocazione dei veicoli da parte del gestore sarà svolta esclusivamente con veicoli elettrici o dotati della più alta classe ambientale.
Il sistema di gestione sarà completamente automatizzato per l’utente che visualizzerà le biciclette disponibili, potrà prenotarle, sbloccarle/bloccarle, pagare e segnalare guasti tramite una applicazione per smartphone.
La bicicletta – spiega ancora il Comune – avrà un sistema GPS integrato per la localizzazione durante l’utilizzo e, in caso di furto, un sistema di bloccaggio/sbloccaggio attivabile da remoto tramite app concepito in modo che la bicicletta possa essere parcheggiata senza essere legata a un supporto. Il mezzo potrà essere utilizzato senza limiti di tempo.
Definite nel dettaglio anche le caratteristiche del veicolo. Le biciclette devono pesare al massimo 30 chili, avere un telaio resistente all’uso intensivo e alle intemperie ed essere riconoscibili rispetto alle biciclette commerciali e di altri servizi analoghi con, ben visibile, il logo del Comune di Milano. La bicicletta deve essere dotata di cambio con almeno 3 velocità, faro anteriore e posteriore che si accende in automatico all’avvio del noleggio e almeno 3 minuti dopo la chiusura, catarifrangenti sui pedali e sul parafango posteriore e un sistema di segnalazione acustica sul manubrio dove deve trovare posto anche il cestino. Pedali antiscivolo, parafanghi, ruote con diametro minimo di 24’’ e massimo di 27,5’’, freni “v-brake”, a tamburo oppure a disco, e un cavalletto, completano la dotazione.

Condividi questo articolo