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sabato 19 agosto 2017 09:27:32
omnimilano

Bici nel Naviglio o “esportate” in Ucraina
“Investigatori” bike sharing ne recuperano 118

9 agosto 2016 Cronaca, Politica

In un mese 118 casi risolti: 85 biciclette tradizionali e 33 a pedalata assistita recuperate. E’ il consuntivo di un mese di attività del “servizio investigativo” istituito dall’1 luglio da Clear Channel, gestore di BikeMi, in accordo con il Comune contro i furti e gli abbandoni delle due ruote in condivisione a Milano. Bici “annegate” nel Naviglio o in “fuga” verso i Paesi dell’Est. Sono alcuni dei casi di furto o abbandono delle due ruote di BikeMi risolti a luglio dal nuovo “servizio investigativo”. Come si riferisce in una nota dell’amministrazione, a luglio sono state estratte dal Naviglio quattro biciclette BikeMi, grazie ai responsabili dei Dragon Boat della Canottieri di San Cristoforo premiati con l’abbonamento annuale. Grazie alla segnalazione di un cittadino è stata ritrovata una bicicletta immersa in un canale di Peschiera Borromeo. Un investigatore BikeMi, seguendo le tracce Gps di una ebike, è riuscito a recuperarla e con l’intervento della Polizia locale il ladro è stato colto sul fatto. Un’altra bicicletta a pedalata assistita è stata ritrovata nel cortile di un albergo di Milano e qualche giorno fa la Guardia di Finanza ha tolto la bici gialla dalle mani di un malintenzionato. Al momento, gli investigatori del BikeMi sono sulle tracce di due biciclette elettriche che hanno lasciato l’Italia per l’Ucraina e la Romania. Una delle due è stata avvistata in un negozio di biciclette. BikeMi ha già chiesto la collaborazione delle autorità internazionali per restituirla ai milanesi.

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