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Berlusconi, i medici: “Operazione senza complicazioni”. Prima battuta su infermiera

15 giugno 2016 Cronaca, Politica

Durante l’intervento a cuore aperto di Silvio Berlusconi “tutto si è svolto come previsto, senza complicazioni”: così il professore Ottavio Alfieri, primario di Cardiochirurgia e il professore Alberto Zangrillo, primario di Anestesia e Rianimazione, oggi in conferenza stampa all’ospedale San Raffaele. “Alle 9 abbiamo proceduto con un intervento a cuore aperto con circolazione extracorporea di un’ora, e la parte di arresto cardiaco è durata meno di un’ora”, ha aggiunto Alfieri. “Il cuore è ripartito immediatamente” e “il paziente è estremamente lucido”, ha detto.

LA BATTUTA SULL’INFERMIERA – Al risveglio di Silvio Berlusconi, stamattina, “dopo 30 secondi” il leader di Fi “ha fatto subito una battuta con aneddoto su una mia assistente di terapia intensiva Cristina, e le ha proposto di andare a lavorare a Telecinco”, ha raccontato il professor Alberto Zangrillo, medico personale di Berlusconi oggi in conferenza stampa con il chirurgo Ottavio Alfieri. A proposito delle condizioni di Berlusconi, Zangrillo ha detto che “la risposta neurologica è stata eccezionale”.

IL FRATELLO PAOLO BERLUSCONI: UN COMBATTENTE – “Ho avuto modo di parlare con lui, e’ sveglio e lucido”. Lo ha riferito Paolo Berlusconi che questa mattina ha fatto visita al fratello Silvio Berlusconi, ricoverato all’ospedale San Raffaele dove ieri l’ex premier e’ stato operato per la sostituzione della valvola aortica. “E’ il solito combattente – ha aggiunto Paolo Berlusconi lasciando l’ospedale – anche se qualche dolore ce l’ha”. Questa mattina a far visita all’ex premier si e’ visto anche Franco Carraro, mentre ha momentaneamente lasciato l’ospedale la compagna di Silvio Berlusconi Francesca Pascale che non ha pero’ rilasciato dichiarazioni.

IERI L’INTERVENTO L’operazione di sostituzione della valvola aortica per Silvio Berlusconi è iniziato ieri alle 8 e si e’ concluso come preventivato dopo le 12.  Ad eseguire l’intervento è stato il professor Ottavio Alfieri, primario Dell’U.O. di Cardiochirurgia dell’IRCCS Ospedale San Raffaele, con la sua equipe, insieme al professor Alberto Zangrillo, primario dell’U.O. di Anestesia e Rianimazione Generale e di Anestesia e Rianimazione Cardio – toraco-vascolare dell’IRCCS Ospedale San Raffaele. Berlusconi rimarra’ in terapia intensiva “circa 48 ore”, ha confermato l’ufficio stampa dell’Ospedale San Raffaele dando lettura della nota con cui e’ stato comunicato che l’intervento e’ concluso ed e’ durato circa quattro ore. Fuori dall’ospedale sono stati portati striscioni con messaggi di incoraggiamento da parte dei suoi sostenitori. Molti ricordano i suoi successi come presidente del Milan, ma c’e’ anche una bandiera di Forza Italia. Presente anche un tifoso del Napoli, nome d’arte “lo Stallone di Cercola”, con qualche comparsata in programmi Mediaset: “Sono arrivato ieri in treno e sono stato qui tutta la notte perche’ il presidente e’ ‘il presidente'”, racconta. 

BERLUSCONI, IL CHIRURGO: “INTERVENTO ANDATO MOLTO BENE, NO COMPLICAZIONI”

  “L’intervento e’ andato come previsto, molto bene senza complicazioni ed e’ finito nei tempi previsti e adesso il paziente e’ in terapia intensiva”. Lo ha detto il professore Ottavio Alfieri che questa mattina ha operato Silvio Berlusconi per la sostituzione della valvola aortica all’ospedale San Raffaele. Alfieri e’ uscito all’ingresso del San Raffaele dove da questa mattina sono presenti telecamere e microfoni, per parlare brevemente con i giornalisti, assieme al medico personale di Silvio Berlusconi Alberto Zangrillo.

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