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domenica 25 febbraio 2018 01:02:19
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Bandi startup, Comune ‘fa i conti’: con 15 mln di aiuti generato fatturato per 5 mld

28 dicembre 2017 Economia

Quindici milioni “ben spesi” per il Comune di Milano quelli erogati in cinque anni, attraverso bandi di diverso tipo, a quasi mille imprese per aiutarle a nascere o a svilupparsi: nel 2016 hanno prodotto 790 milioni di fatturato (5 miliardi in 5 anni) e la creazione di 2413 posti di lavoro, oltre a possibilita’ di impiego, a vario titolo, di 8200 addetti. A cinque anni dalle prime iniziative a sostegno di start up e giovani imprese avviate sotto l’amministrazione di Giuliano Pisapia, l’assessore alle Politiche per il Lavoro Cristina Tajani ha tracciato oggi il bilancio di quanto fatto in sostegno alla creazione di impresa a Milano. Secondo i dati riferiti a palazzo Marino, sono 996 le attivita’ aiutate: 491 nuove, 505 gia’ esistenti e 157 start up innovative, che in cinque anni hanno ricevuto complessivamente 14,8 milioni di euro, in parte a fondo perduto in parte con piani di ammortamento.
Un capitolo particolare e’ quello delle 157 start up innovative “cullate” da palazzo Marino: sono il 13 per cento di tutte le start up nate a Milano in questi anni, che sono 1207, si rivolgono principalmente al mondo dell’industria e dell’artigianato (per il 58 per cento) e hanno un tasso di sopravvivenza a cinque anni superiore al dato nazionale: del 98 per cento contro il 95. Il numero dei soci fondatori (806) e’ doppio rispetto a quello degli occupati (412) e 111 aziende di queste nel 2016 hanno totalizzato un fatturato di 17 milioni, a fronte di un investimento per l’amministrazione di 3 milioni. Rilevante anche il dato sulle nuove imprese innovative in citta’ rispetto all’intera area metropolitana: 1207 le start up nate in questi anni a Milano, 76 nel resto della citta’ metropolitana, per complessive 1283.  “Quelli che presentiamo oggi – ha detto l’assessore alle Politiche del Lavoro Cristina Tajani – sono numeri che dimostrano come il sistema che abbiamo creato a supporto delle imprese e delle start up funzioni non solo nel primo anno, quello dei contributi, ma anche successivamente, con un tasso medio di sopravvivenza delle nuove realtà a 5 anni di oltre il 95%”. “Un risultato reso possibile – dice Tajani – soprattutto grazie alla rete degli otto incubatori d’impresa creati dal Comune in questi anni, capaci di accompagnare i nuovi progetti dall’idea imprenditoriale all’affermazione sul mercato. Senza dubbio questi dati dimostrano come Milano e il suo sistema economico siano vivaci e capaci di offrire ai giovani l’opportunità di sviluppare i propri progetti: infatti quasi il 70% dei neo imprenditori è under 35”.

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