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venerdì 18 agosto 2017 03:24:10
omnimilano

Titoli di studio e conoscenza dell’italiano
‘Stretta’ sui centri massaggi stranieri

17 maggio 2016 Cronaca, Politica

Obbligatoria la presenza di personale qualificato (direttore tecnico e attestati riconosciuti dalla Regione) nei centri massaggi e dovranno naturalmente essere garantiti il rispetto delle norme igienico-sanitarie e di sicurezza sul lavoro. I cittadini non europei e dell’Unione europea inoltre dovranno produrre un certificato di conoscenza della lingua italiana (Celi) o, in alternativa, un titolo di studio conseguito presso una scuola italiana legalmente riconosciuta. Lo prevede, tra le altre norme, la legge di semplificazione approvata oggi in consiglio regionale. Sui centri massaggi l’intervento era stato chiesto in particolare dalle Lega. “Da oggi in poi – commenta il capogruppo del Carroccio Massimiliano Romeo – i Comuni avranno uno strumento legislativo a disposizione per effettuare i dovuti controlli in questi centri benessere, dietro ai quali si celano spesso illegalità e prostituzione. La legge prevede, per i cittadini non europei, un attestato di studio rilasciato in Italia o, in ogni caso, la conoscenza della lingua italiana. La Giunta regionale emanerà poi un regolamento per l’igiene e la sicurezza e in caso di mancato adempimento scatteranno pesanti sanzioni che vanno dai 5000 ai 15000 euro.” Le legge prende poi in considerazione diverse questioni procedendo a una semplificazione delle normative. Tra le altre, nel sistema di riscossione della tassa automobilistica (bollo auto), ad esempio, i cittadini lombardi che sceglieranno la domiciliazione bancaria, godranno dello sconto del 10%. Quanto al pagamento del canone di locazione ALER è stato introdotto il criterio della mensilità gratis agli inquilini che effettueranno il pagamento mediante banca (con un emendamento condiviso dall’assessore Massimo Garavaglia e dal Consigliere PD Onorio Rosati sono state introdotte modalità agevolate di riscossione dei debiti pregressi per i cosiddetti “morosi incolpevoli”). Sul fronte dell’istruzione, la legge modifica l’utilizzo delle cosiddette cedole librarie garantendo, ora, la libertà di scelta del fornitore da parte delle famiglie, che potranno prenotare i libri di testo presso le librerie o cartolerie di fiducia. Cade l’obbligo di versamento per agenzie di viaggio e turismo della cauzione di 30.000 euro a favore del Comune territorialmente competente.

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