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domenica 19 novembre 2017 00:31:04
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Atm, più controllori e tornelli chiusi. Azienda punta a pagamenti ‘modello Londra’

25 luglio 2017 Cronaca

Continua la lotta all'”evasione” e a chi non paga il biglietto Atm: aumento del 30% di controllori su tram e bus, entro la fine dell’anno, – che diventeranno in totale 150 – e chiusura dei tornelli delle stazioni in metropolitana a partire da agosto. Lo ha spiegato il direttore generale di Atm, Arrigo Giana, durante la commissione congiunta di Mobilità e Partecipate a Palazzo Marino. Il provvedimento che blocca le barriere di ingresso e uscita nelle stazioni delle metro è già in corso e coinvolge, ad oggi, 98 stazioni su 113 e “ha portato ad ottimi risultati”, ha spiegato Giana. Dal prossimo mese chiuderanno anche i tornelli di Cadorna M1 – M2, San Babila, Garibaldi e Lotto. Tra le idee dell’azienda di trasporti – che ha ribadito di voler puntare all’innovazione tecnologica -anche la “smaterializzazione” del biglietto per “facilitarne l’accesso all’acquisto e ottimizzare la spesa del cliente e integrare il pagamento di tutti i servizi forniti”, ha chiarito il direttore generale. Il modello su cui Atm sta ragionando è quello londinese (in cui il pagamento dell’utilizzo dei trasporti avviene tramite la carta Oyster): l’idea, spiegata da Giana a margine della commissione, è quella di smantellare il biglietto cartaceo e addebitare il pagamento del viaggio direttamente sulla carta di credito. Ad esempio, check-in e check-out sui tornelli delle metropolitane verrebbero “strisciati” direttamente sulla carta che a fine mese, al momento dell’addebito, conteggerebbe anche la tariffa più vantaggiosa in base ai viaggi e ai percorsi.

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