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giovedì 16 agosto 2018 15:37:17
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Atm, nel 2017 record di passeggeri: 750 mln, superato l’anno di Expo

26 marzo 2018 Cronaca, Economia

Più passeggeri e più regolarità: il 2017 è stato l’anno record di passeggeri, superando anche il carico dell’anno di Expo. Sull’intera rete ATM metropolitana e di superficie, sono stati 750 milioni i passeggeri che hanno scelto di muoversi con i mezzi pubblici, contro i 736 milioni del 2015, e i 728 milioni nel 2016. L’aumento di oltre il 3% nel numero di viaggiatori rispetto all’anno precedente si è accompagnato ad un incremento della vendita dei titoli di viaggio del 4% rispetto al 2016. Questo risultato è ancor più notevole se inserito nel contesto nazionale che vede la diminuzione di passeggeri nell’ambito del trasporto pubblico locale. Sono alcuni dei dati del progetto di bilancio dell’esercizio 2017 approvato dal Consiglio di Amministrazione di ATM S.p.A., riunitosi oggi.
Questa eccezione positiva milanese – sottolinea l’azienda – è sicuramente anche frutto di alcune importanti scelte fatte nel tempo dall’amministrazione comunale, che hanno reso possibile alcuni interventi di miglioramento del servizio ATM a favore della clientela. Alcuni esempi: il progetto Buongiorno Milano, il consolidamento dell’utilizzo della linea M5 e il miglioramento e l’ottimizzazione dell’offerta del servizio di superficie, in particolare su alcune linee periferiche.
In questo contesto, programmazione, organizzazione del servizio e del personale hanno permesso di arrivare ad indici di regolarità di altissimo livello: 99% in metropolitana e 82% in superficie, in quest’ultimo caso anche nonostante l’impatto significativo dei cantieri M4.
Customer satisfaction: l’indagine annuale 2017, effettuata nel corso del mese di ottobre 2017, evidenzia un buon risultato: la soddisfazione generale per il servizio ATM ha un voto medio di 7,3 (su una scala da 1 a 10) e un’area di soddisfazione del 95% di chi attribuisce un giudizio da 6 a 10.
Tra i dati anche quelli sulle assunzioni, i dipendenti del Gruppo sono passati da 9.600 del 2016 a 9.800 del 2017. Le politiche aziendali si sono orientate verso un miglior servizio da ogni punto di vista, e hanno comportato la necessità di investimenti anche in nuove risorse. Una delle priorità dell’Azienda è il miglioramento della sicurezza e della legalità, a terra e a bordo dei propri mezzi. Per questo, il personale delle squadre di Security e di Controlleria è aumentato rispettivamente del 30% e del 50% in corso d’anno. Per integrare le competenze del personale di Security ATM (limitate per legge alla sola protezione del patrimonio aziendale) sono state avviate strette collaborazioni ad ampio raggio con le forze dell’ordine, in particolare con la Polizia Locale e la Polizia di Stato. L’attività di controlleria e delle Guardie Particolari Giurate ATM è stata elemento di forte deterrenza e ha contribuito ad una diminuzione, rispetto al 2013, delle aggressioni al personale (-51%) e degli attacchi writers riusciti (-50%), con una accelerazione proprio nel 2017, che ha visto una significativa riduzione del 29% dei fenomeni di aggressioni e del 30% degli imbrattamenti ai treni della metropolitana rispetto al 2016.
Luca Bianchi, presidente del Consiglio di Amministrazione di ATM commenta: “Il nostro obiettivo è creare valore per tutti gli stakeholder. Solo attraverso il miglioramento delle performance operative, dalla regolarità del servizio ad un’offerta di strumenti tecnologicamente avanzati e mezzi di trasporcarluccito nuovi, sicuri e confortevoli, avremo il raggiungimento di quello che è uno dei nostri obiettivi principali: offrire ad ogni cittadino o visitatore una reale alternativa, sicura ed efficace, all’auto privata per i loro spostamenti. Siamo focalizzati su tutti i target operativi e non solo, l’ambizioso piano degli investimenti ci consentirà nei prossimi anni di migliorare ancora di più la nostra offerta”.

ATM, BILANCIO 2017: UTILE DI 39 MILIONI – Il Consiglio di Amministrazione di ATM S.p.A., riunitosi oggi, ha varato il progetto di bilancio dell’esercizio 2017, che verrà presentato per approvazione all’Assemblea degli Azionisti il prossimo 11 aprile 2018.
I numeri del bilancio 2017 – spiega l’azienda – seguono per la prima volta i principi contabili internazionali IFRS, una modalità che si è resa necessaria a seguito dell’emissione, l’8 agosto 2017, di un prestito obbligazionario del valore di 70 milioni di euro, con scadenza 2024, quotato alla Borsa di Dublino. Con l’emissione di questo Bond, ATM ha acquisito la qualifica di Ente di Interesse Pubblico (EIP), attribuzione che impone l’adozione dei principi contabili internazionali (International Financial Reporting Standards – IFRS).
Al fine di consentire una comparazione corretta, i risultati del 2016 sono stati rideterminati secondo gli stessi principi contabili IFRS.
Questi i principali risultati economico finanziari 2017: il risultato netto di Gruppo è pari a 39,3 milioni di euro, rispetto ai 9,3 milioni del 2016.; l’EBIT 2017 è pari a 31,3 milioni di euro, in incremento rispetto al 2016 di 17,5 milioni; le attività correnti passano da 415,1 milioni a 395,1 milioni, prevalentemente per effetto della variazione dei crediti Iva chiesti a rimborso; la posizione finanziaria netta è attiva per 215,9 milioni; il capitale investito netto è pari a 1.632,9 milioni di euro ed è coperto per il 67% dal patrimonio netto. I ricavi della gestione caratteristica nel 2017 sono pari a 793,2 milioni, in diminuzione di 8,7 milioni. I ricavi 2017 scontano accantonamenti IFRS e il fatto che la programmazione delle nuove percorrenze è stata avviata a partire da settembre 2017.
I costi operativi sono pari a 752,3 milioni, in aumento rispetto ai €740,3 milioni del 2016, derivanti anche da un significativo e necessario aumento del personale, in particolare nelle aree dedicate a Security e Controlleria, dagli oneri derivanti dagli accordi sindacali relativi al progetto ‘Buongiorno Milano’, e dal piano assunzioni realizzato da Metro Service A/S di Copenaghen per i nuovi contratti di gestione e manutenzione in Danimarca, a cui non corrispondono ancora i relativi ricavi. I costi per servizi diminuiscono di 7,1 milioni per i minori oneri per l’energia da trazione, pulizie e per minori servizi esternalizzati. Gli ammortamenti e le svalutazioni diminuiscono da 134,4 milioni a 90,5 milioni per effetto delle svalutazioni operate nel 2016 sulla flotta, oggetto di dismissione nei prossimi anni, a fronte del progressivo inserimento dei nuovi treni Leonardo.
Le società controllate del Gruppo hanno tutte raggiunto un buon equilibrio di bilancio. Un contribuito importante alla redditività deriva dalle performance della partecipata danese Metro Service A/S che presenta ottimi risultati economici (5,3 milioni di utile netto) e che nel 2017 si è ri-aggiudicata la gestione delle due linee della metropolitana di Copenaghen.
Luca Bianchi, presidente del Consiglio di Amministrazione di Atm commenta: «Il 2017 si è chiuso con buoni risultati complessivi, al di sopra dei target di piano. L’impegno di fornire al servizio di trasporto pubblico maggiori percorrenze a parità di risorse si è coniugato con il mantenimento di standard operativi di altissima qualità. A dimostrarlo sono proprio i numeri, a partire dalla regolarità in frequenza e dall’aumento del numero di passeggeri, oltre che della vendita dei titoli di viaggio».

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