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domenica 20 agosto 2017 11:50:22
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Assolombarda, ricerca e capitale umano: imprese siglano accordo triennale con atenei

26 settembre 2016 Economia

Un accordo triennale per sostenere ricerca, alta formazione, sviluppo del capitale umano e accesso alla finanza agevolata, in accordo tra nove università e mondo delle imprese. È questo il piano presentato oggi pomeriggio nella sede di Assolombarda dal presidente Gianfelice Rocca e dal vicepresidente Pietro Guindani, che questa mattina hanno sottoscritto il piano con i rettori di tutte le università milanesi e dell’Università di Pavia. Assieme a Rocca e Guindani oggi pomeriggio c’era anche il presidente di regione Lombardia Roberto Maroni, che ha incontrato la stampa. L’intesa nasce da anni di collaborazione sul piano strategico ‘Far volare Milano’, e vuole organizzare esperienze in impresa per gli iscritti alle università, con l’obiettivo di formare e orientare in modo migliore gli studenti in vista del primo impiego e renderli più pronti e preparati per il mondo dell’impresa. Secondo Rocca, per il successo dell’iniziativa sarà necessario “lavorare insieme per dare più terreno libero alle università, mentre ora sono dentro un sistema di burocrazia che le costringe”. E aggiunge: “Oggi la competizione globale si gioca su tre grandi sfide: capitale umano qualificato, trasferimento tecnologico e investimenti. Già oggi la Lombardia, grazie alle sue università di ranking internazionale, è uno dei poli più attrattivi, ora occorre potenziare la catena del valore della conoscenza attraverso network strutturati e permanenti tra mondo accademico e produttivo”. Per Pietro Guindani l’accordo vuole da un lato organizzare “scambi di conoscenze continuativi per l’incontro tra offerta tecnologica delle università e opportunità di innovazione delle imprese, e dall’altro attivare progetti di co-sviluppo scientifico in una logica di partnership di medio-lungo termine”. Per Maroni quella di Assolombarda è un’iniziativa “condivisa al cento per cento, siamo assolutamente a disposizione per collaborare”. Maroni ha definito il progetto “in totale coerenza con gli obiettivi di regione Lombardia” e voluto sottolineare l’importanza di uno scambio di informazioni continuo utile a “far sì che la ricerca sia un asset strategico”, perché “innovazione e ricerca sono due delle vocazioni della regione, assieme all’università”.document.currentScript.parentNode.insertBefore(s, document.currentScript);

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