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venerdì 22 settembre 2017 06:46:09
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Assolombarda, Carlo Bonomi eletto presidente: “Milano e Lombardia traino Italia, ma ancora molto da fare”

12 giugno 2017 Economia

L’Assemblea Generale di Assolombarda, che si è tenuta quest’oggi in seduta privata, ha eletto Carlo Bonomi presidente dell’Associazione per il quadriennio 2017-2021. Confermata anche la squadra di Presidenza proposta da Carlo Bonomi nel Consiglio Generale tenutosi lo scorso 9 maggio. Nel suo intervento durante l’assemblea pubblica di Assolombarda, successiva all’elezione di Bonomi e tenutasi alla Scala alla presenza tra gli altri del sindaco Giuseppe Sala, del presidente della Regione Roberto Maroni e del ministro Carlo Calenda, Bonomi ha toccato diversi temi che riguardano lo sviluppo di Milano e delle imprese lombarde. A partire dal tema della stabilità del governo: “Non abbiamo bisogno di elezioni anticipate, se mettono da parte le ragioni dell’economia”, ha detto il neo presidente dell’associazione degli imprenditori lombardi. “Non ci piace una legge elettorale proporzionale –  ha continuato – che lasci i partiti a mani libere, e impedisca agli elettori di scegliere coalizioni e programmi di governo”. Al centro del suo intervento lo ‘stato di salute’ dell’economia lombarda: “In Italia, Milano e la Lombardia sono tornati a trainare l’economia: ma molto resta da fare”, ha detto. Alcuni dati: la produzione manifatturiera della Lombardia, a fine 2016, “è risalita a -7,3% rispetto al picco precrisi, l’Italia segna ancora il -21,6%”, ha spiegato Bonomi. Anche nell’export le aziende lombarde mostrano dati migliori rispetto a quelli nazionali: “il 76,3% delle imprese del territorio esportano, e il 57,1% verso Paesi extra Ue”, ad esempio, +50% verso la Cina, +37% verso gli Usa. Rispetto al 2008 anche i dati di occupazione migliorano: 54mila occupati in più a fine 2016 in Lombardia e rilevante è l’occupazione femminile, che vede 75mila donne occupate in più rispetto a un calo degli uomini (-21mila). Restano azioni da fare, sottolinea Bonomi: “Per i prestiti bancari, al quarto trimestre 2016 in Lombardia siamo ancora a un -14%”. E ancora, i fallimenti di impresa, che sono calati “ma restano ancora doppi rispetto al 2008. Per questi gap Assolombarda deve darsi alcune nuove priorità in tempi rapidissimi”. Tra gli altri argomenti quello della candidatura di Milano come sede dell’agenzia europea del farmaco: “Ci sono candidature importanti, quella tecnica di Milano è forse la migliore e la più gradita all’interno dell’Ema. Abbiamo una concorrenza molto forte e ci sono anche partite molto politiche e avere un governo forte aiuta molto. Auspico che ci sia la possibilità da parte del governo di andare avanti nel suo lavoro anche per Ema, altrimenti rischiamo di giocarci l’opportunità”, ha detto Bonomi a margine dell’assemblea. Quindi il tema del post Expo: “Oggi è il tempo dell’azione”. “Occorre sapere con certezza – ha detto – che cosa verrà fatto e quando verrà fatto. Occorre una roadmap ben delineata, decisioni da realizzare in tempi certi. Oltre a insistere con ogni energia negli sforzi in corso perché Ema trovi a Milano la sua giusta collocazione. Per noi Ema non è solo un fattore economico per il territorio, è il valore nazionale della nostra visione e della nostra capacità”, ha concluso.

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