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venerdì 18 agosto 2017 18:34:48
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ASSIMPREDIL, DETTORI INDICA “SETTE PRIORITÀ” PER RILANCIO FILIERA EDILIZIA

22 settembre 2016 Imprese

Sono sette le priorità illustrate dal presidente Marco Dettori nella sua relazione all’assemblea di Assimpredil Ance che si è aperta questa mattina in via San Maurilio. “Il nostro territorio – ha detto – non è mai stato così attrattivo. Ci sono le condizioni per crescere e per farlo in modo diverso dal passato”, ma “per il futuro è necessaria una visione di lungo periodo” e “in questa fase il settore delle costruzioni gioca un ruolo fondamentale perché attraverso di esso si rigenera ambientalmente e quantitativamente lo spazio fisico in cui si insediano e crescono le nuove opportunità”. Da qui le sette priorità per lo sviluppo del territorio: in primo luogo bisogna “accelerare la chiusura dei progetti cantierabili e far partire i relativi cantieri per invertire le dinamiche negative di occupazione e chiusura di imprese edili”. Per farlo c’è bisogno di agire sulle “lungaggini amministrative e sull’indeterminatezza delle regole”. La seconda priorità è “adottare i processi diffusi di digitalizzazione nella pubblica amministrazione”. Per Dettori il fatto che il comune abbia un assessorato dedicato e questo “fa bene sperare”. La terza priorità illustrata è una maggiore attenzione per i lavori pubblici. “Il nuovo codice degli appalti – ha detto Dettori – ha introdotto una serie di cambiamenti importanti, ma necessita di un congruo periodo di gestazione e assimilazione” visto anche che “da metà aprile 2016 abbiamo avuto una contrazione veramente preoccupante”. La quarta priorità elencata è “ripensare all’ambiente e al territorio in ottica di economia circolare” avviando “la triplice alleanza tra ambiente, economia e costruzioni”. Al quinto posto, Dettori pone la definizione “di un quadro coerente di regole per il mercato privato che rendano agevole e remunerativa la riqualificazione urbana”. Al sesto posto ci sono le leve che sono necessarie “per la riqualificazione del patrimonio edilizio”, prima fra tutte quella “dell’efficienza energetica negli edifici civili e pubblici, favorendo la riqualificazione del patrimonio costruito”, ma anche quella finanziaria e degli incentivi. Infine, Dettori sottolinea l’importanza della legalità per far crescere un sistema produttivo sano e competitivo. “La nostra associazione – ha spiegato – ha fatto della legalità un pilastro associativo, ha adottato da tantissimi anni un codice etico che nel tempo ha adeguato e reso sempre più stringente. Tutelare il lavoro regolare è un obbligo morale ed economico a cui tutti siamo chiamati. Per questo è necessario che siano da pretendere per tutti i lavoratori in cantiere le condizioni di formazione e di sicurezza che il nostro sistema è in grado di garantire”.

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