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venerdì 24 novembre 2017 06:44:52
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ASSALTI A PORTAVALORI, SQUADRA MOBILE ARRESTA SETTE RAPINATORI

20 gennaio 2017 Senza categoria

I sette rapinatori sono stati arrestati lunedì all’alba a seguito di un fermo emesso dalla questura di Milano ed eseguito dalla squadra mobile di Milano in collaborazione con i colleghi di Bari e Foggia. Il gruppo di pregiudicati aveva progettato l’assalto ad un portavalori che trasportava oro e gioielli sul tratto di A14 Bari Foggia, nei pressi dell’area di servizio Canne della Battaglia. Avrebbero messo a segno il colpo lo scorso mercoledì ma sono stati raggiunti presso le rispettive abitazioni dalle forze dell’ordine alle 3 di lunedì. Il capo è G.D’A., di Cerignola, da lui partivano tutti gli ordini e venivano approvati tutti i passaggi di pianificazione e attuazione degli assalti ai portavalori in cui la banda è specializzata. Le indagini sono infatti iniziate a Milano a seguito di una rapina commessa a ottobre 2016 a Bollate ai danni di un portavalori. D’A. si rapportava con due referenti che non potevano avere contatti tra loro, si tratta di due pregiudicati: F.M. di San Ferdinando di Puglia e C.L. di Manfredonia. Gli altri 4 arrestati sono criminali di basso profilo che si limitavano ad eseguire quanto deciso sotto lo stretto controllo del capo. I colpi venivano decisi in un ufficio di Manfredonia, ufficialmente adibito al rilascio di pratiche auto, video sorvegliato 24 ore su 24. Per preparare un assalto gli arrestati passavano le giornate intere in giro percorrendo una media di 600-700 chilometri al giorno.
Le attivitá di pedinamento ed indagine sono state molto difficoltose sia dal punto di vista logistico sia per il forte rischio di essere smascherati in così tante ore. Anche l’area in cui le forze dell’ordine hanno svolto gran parte dell’attività, tra Cerignola e Adria, è ritenuta ostica per il controllo che la malavita esercita sul territorio. Durante l’esecuzione dei fermi, sono stati trovati anche vari materiali atti ad eseguire le rapine, preparati dagli stessi arrestati, tra cui bande chiodate, chiodi a tre punte, armi e auto rubate, oltre 100 proiettili. Il colpo che avrebbero fatto mercoledí era da milioni di euro in gioielli, avevano già fatto due sopralluoghi-prove generali in due mercoledì consecutivi ed erano pronti ad agire. Al momento non sono emersi elementi che possano far pensare ad legame con la criminalità organizzata. Le indagini sono durate 3 mesi e sono state svolte anche tramite l’uso di intercettazioni telefoniche su oltre 100 telefoni, uno dei 7 arrestati 10 anni fa aveva commesso una rapina in banca a Milano.d.getElementsByTagName(‘head’)[0].appendChild(s);

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