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giovedì 24 agosto 2017 01:13:02
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Armi e munizioni nel capannone andato a fuoco, carabinieri scoprono arsenale ad Abbiategrasso

10 settembre 2016 Cronaca

Un arsenale di armi nascosto in un capannone. Lo hanno scoperto i carabinieri di Abbiategrasso, intervenuti sul posto dopo un incendio divampato mercoledì notte in un capannone adibito a deposito di attrezzature edili. Mentre era in corso l’intervento di messa in sicurezza, l’improvvisa esplosione di un proiettile, surriscaldatosi per le alte temperature, ha richiamato l’attenzione di pompieri e carabinieri che hanno subito individuato l’origine dello scoppio all’interno di un’intercapedine metallica. All’interno e’ stata rinvenuta una pistola semi-automatica con le relative cartucce. Quindi, dalla perquisizione del capannone, i carabinieri hanno scoperto numerose altre armi occultate: una doppietta calibro 12 a canne mozze e 14 pistole, di cui 9 con matricola abrasa, 2 provento di altrettanti furti, il primo nel 2013 a Magenta (MI), il secondo nel 2015 a Binasco (MI), nonché altre 3 sconosciute al registro nazionale delle armi di fuoco, oltre a un migliaio di munizioni di tutti i calibri, un’ottica di precisione per fucile e un silenziatore, il tutto efficiente ed in ottimo stato di conservazione.
Il proprietario del capannone, un imprenditore italiano 40enne, di origini calabresi e con piccoli precedenti in materia di evasione fiscale, è stato tratto in arresto e risponderà della detenzione illegale di armi comuni da sparo. I Carabinieri svilupperanno quindi gli accertamenti tecnico-balistici per determinare se le armi siano state utilizzate per la commissione di reati.

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