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lunedì 21 agosto 2017 01:17:09
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Apre il primo ‘teatro metropolitano’
Al via riqualificazione del Salone di via Dini

29 febbraio 2016 Cronaca, Cultura

Dal prossimo autunno torna ad alzarsi il sipario al “Salone” di via Ulisse Dini, sede fino al 2012 del Crt, Centro Ricerca Teatro: diventera’ il primo “Teatro metropolitano”. Oggi alla presenza del sindaco Giuliano Pisapia, dell’assessore alla Cultura Filippo Del Corno e del consiglieri metropolitano con delega all’Istruzione Patrizia Quartieri, e’ stato presentato il progetto di riqualificazione che sara’ curato da Pacta Arsenale dei Teatri. L’associazione, che si e’ aggiudicata (unica partecipante) il bando della Citta’ metropolitana per il recupero dello spazio vicino a via Dei Missaglia, riqualifichera’ il teatro con un investimento di circa 250mila euro, finanziati da banca prossima, scomputandolo dal canone di affitto, di 20mila euro. Il progetto di gestione, per 5 piu’ 4 anni, prevede l’uso della sala, con una capienza massima di 300 posti, per spettacoli di prosa, musica e danza. Attenzione particolare e’ assicurata alla nuova drammaturgia, al sostegno e alla formazione di giovani talenti, al sociale e alla interculturalita’. Su questi fronti e sulla programmazione Pacta collaborera’ con altre realta’ come “ScenAperta Altomilamese Teatri” e Cetec onlus Dentro/Fuori San Vittore. Tra gli obiettivi, quello di fare del Salone di via Dini una nuova casa per le compagnie del territorio metropolitano, con una nuova edizione di “Invito a Teatro in Provincia” che fra il 2011 e il 2014 ha coinvolto 14 compagnie in 20 Comuni dell’area metropolitana. “Non posso che ringraziare chi ha accettato una sfida cosi’ difficile e complicata”, ha detto il sindaco. “Vogliamo che sia un teatro ponte fra Milano e il territorio della ex Provincia”, ha sottolineato il direttore artistici di Pacta, Annig Raimondi. “Siamo felici che si sia potuto recuperare uno spazio della citta’ metropolitana mantenendo la sua vocazione di teatro”, ha detto Quartieri. Importante, per Del Corno, che il Salone abbia mantenuto anche “la sua dimensione laboratoriale, per uno spazio aperto e innovativo”.

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