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mercoledì 25 aprile 2018 16:39:08
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ANAS, IN TRIENNALE MOSTRA PER 90 ANNI SOCIETÀ: ITALIA ‘RACCONTATA’ SULLE STRADE

8 marzo 2018 Cronaca
Si intitola “Mi ricordo la strada”, la mostra, curata da Emilia Giorgi e Antonio Ottomanelli, inaugurata oggi negli spazi del Salone Centrale della Triennale di Milano (fino al 18 marzo)per raccontare, in occasione dei 90 anni di Anas, quasi un secolo di storia italiana attraverso le immagini di 10 grandi eventi che hanno mosso milioni di persone, utilizzando la strada sia come mezzo sia come metafora. Il progetto – spiega Anas – vuole raggiungere e muovere la memoria collettiva intorno all’idea archetipica della strada e rappresenta l’evento di punta del programma proposto da Anas per festeggiare il suo novantesimo compleanno. Lo spettatore potrà rivivere, attraverso le più belle immagini provenienti da tredici archivi diversi, eventi eclatanti e di rottura, come lo sbarco degli alleati in Sicilia nel 1943 o l’alluvione di Firenze nel 1966, per arrivare all’ultimo Angelus di Papa Benedetto XVI e alla ricostruzione della Basilica di Siponto di Edoardo Tresoldi. L’installazione, dopo la presentazione alla Triennale, sarà riadattata e trasportata a bordo di un truck di ultima generazione Scania per essere esposta nelle principali città italiane: l’obiettivo è quello di ‘congiungere’ la strada con altri mondi come quello della cultura, dell’architettura, dell’arte, dell’economia. Il roadshow di Anas intitolato “Congiunzioni”, e realizzato insieme alla Polizia di Stato in partnership con Scania e Radio Italia, infatti, partirà il 20 aprile da Trieste e proseguirà per Reggio Emilia, Assisi, Olbia, Salerno, Reggio Calabria, per arrivare il 16 maggio a Catania, dove si celebrerà la chiusura del tour con una due giorni dedicata al futuro e all’innovazione. “Il vasto calendario di eventi in programma per il 90esimo anniversario di Anas – afferma il presidente Ennio Cascetta – rappresenta un’occasione preziosa per celebrare il ruolo fondamentale che Anas ha avuto nella modernizzazione del Paese, influenzandone lo sviluppo economico e culturale, a partire dalla data di fondazione dell’AASS nel maggio del 1928 fino all’ingresso nel Gruppo FS Italiane a gennaio del 2018, che è solo l’ultimo dei passi compiuti nel processo di continua trasformazione di un’Azienda che non si è mai fermata”. “Anas – sottolinea l’Amministratore Delegato Gianni Vittorio Armani – è oggi un’azienda rinnovata, che da tre anni a questa parte ha fatto del cambiamento la propria bussola. Un’azienda che ha attraversato nove decenni di storia nazionale e che, con uno sguardo al passato lavora per cambiare il presente e costruire il futuro. Per la prima volta dal Dopoguerra, Anas ha un volume di investimenti già interamente finanziati e, con l’ingresso nel Gruppo FS Italiane, un nuovo assetto industriale capace di accrescere gli standard di qualità, efficienza e sicurezza della rete stradale nazionale”. Nata nel 1928 con il nome di AASS (Azienda Autonoma delle Strade Statali), ha avviato la trasformazione delle strade del primo Novecento, piene di polvere d’estate e fangose d’inverno, in una rete viaria con pavimentazioni permanenti, tracciati più sicuri e segnaletica stradale, che a mano a mano è diventata la moderna ed efficiente rete stradale nazionale. Anas compirà novant’anni il 17 maggio 2018: le celebrazioni hanno preso il via il 22 gennaio scorso quando una delegazione composta, tra gli altri, da Gioia Ghezzi e Renato Mazzoncini, Presidente e Amministratore delegato Gruppo FS Italiane, e Gianni Vittorio Armani, Amministratore delegato Anas ha incontrato al Quirinale il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. L’incontro al Colle ha segnato l’avvio di un ampio programma di iniziative nell’ambito di una campagna di comunicazione istituzionale che ha come claim “Da 90 anni uniamo l’Italia” e l’obiettivo di raccontare la storia di Anas e la nuova mission dell’azienda all’interno del Gruppo FS Italiane.

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