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domenica 22 ottobre 2017 12:03:30
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Mangiagalli, ‘banca del latte donato’
per coprire fabbisogno regionale

8 aprile 2016 Cronaca, Sanità

“Nutrici è quello che ci chiedono i neonati, ma nutríci sono anche le mamme donatrici”. Così il professor Fabio Mosca, direttore della terapia intensiva neonatale e della neonatologia dell’ospedale policlinico, inizia il suo discorso per inaugurare ‘Nutrici’, la banca del latte umano donato da oggi operativa alla clinica Mangiagalli. La banca offrirà un servizio che raccoglie il latte in eccesso delle neomamme e lo utilizza per nutrire i piccoli prematuri o i figli di donne che non riescono a produrre il proprio. Nutrici è la terza banca del latte milanese, dopo quelle più piccole del Macedonio Melloni e quella del San Giuseppe. Importante è il fatto che sorga a fianco della terapia intensiva neonatale del Policlinico che è la più grande d’Italia con circa 6500 nati l’anno, mille dei quali sono neonati con problemi. Il numero delle potenziali donatrici, dunque, è molto alto e l’obiettivo di produrre una quantità di latte sufficiente per darlo a tutte le terapie intensive della regione raccogliendo circa 10mila litri di latte e 1000 donatrici all’anno diventa realistico. “Questo sogno – spiega Mosca – è stato possibile grazie alla famiglia Caprotti e a Marina in particolare che ha pensato con me questo progetto”. Nutrici, infatti, è stata realizzata grazie al contributo di Esselunga e dei suoi clienti che, attraverso una campagna di sensibilizzazione, ha coinvolto tutti i negozi del gruppo e ha donato 696mila 440euro a favore della costruzione della banca del latte umano. “I clienti – continua Mosca – hanno aderito in modo straordinario con più di 69mila donazioni”. La banca si occuperà di selezionare, raccogliere, processare, conservare e distribuire il latte in eccesso donato dalle neomamme. A coloro che si offrono volontarie verrà fornito un tiralatte e garantito, grazie a human milk link, il ritiro a domicilio attraverso un’ape car apposita. La distribuzione avverrà in modo totalmente gratuito. Secondo il presidente Roberto Maroni, intervenuto all’inaugurazione, si tratta di una “Bellissima iniziativa che aiuta le mamme e i bambini. È un servizio importante messo a disposizione di chi ha bisogno. Il modello è la forte collaborazione pubblico-privato. La Lombardia è anche questo, si aiuta gratis perché serve”. Il governatore ha ricevuto i ringraziamenti di Mosca per aver “avuto il coraggio di cambiare una riforma che non andava male. Non abbiamo mai avuto tanta attenzione sulla pediatria”. Alla fine della cerimonia Marina Caprotti, figlia del fondatore di Esselunga Bernardo, ha ritirato una targa di ringraziamento per il padre che non ha potuto essere presente.

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