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domenica 20 agosto 2017 02:27:16
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Mattarella inaugura il Salone del Mobile: “Non solo esposizione ma crocevia di culture”

4 aprile 2017 Omniparlamento, Politica

“Assistiamo, qui, alla manifestazione non soltanto di un’attività espositiva, ma anche di una cultura di impresa, simbolo di un metodo di lavorare insieme e di un modo d’interpretare la manifattura moderna. Con una ambizione: costituire una piattaforma che, se fa incontrare, come ovvio, domanda e offerta, rappresenta altresì un crocevia tra culture che si confrontano e si influenzano vicendevolmente, dando vita a un modello unico al mondo”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo intervento all’inaugurazione del Salone del Mobile, in corso alla Fiera di Rho.

Il presidente della Repubblica, oggi a Milano con una serie di impegni, ha aperto l’edizione 2017 del Salone sottolineando tra l’altro come il Salone offra una “preziosa attenzione” ai giovani attraverso l’iniziativa del Salone Satellite.  “Questa articolazione del Salone, dedicata ai giovani creativi, nei suoi venti anni, ha visto l’adesione di migliaia di aspiranti, provenienti dall’Italia e dall’estero ed è divenuta un riferimento per le aziende alla ricerca di talenti”, ha proseguito il Capo dello Stato, e “costruisce futuro”.

SALA: MILANO SENTE RESPONSABILITÀ STORICA PER IL FUTURO – La presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella all’inaugurazione del Salone del Mobile e più in generale in città è “un riconoscimento importante in un momento cui Milano si presenta come propulsione e slancio verso l’Europa e il Mondo”. Lo ha detto il sindaco Giuseppe Sala salutando il Capo dello Stato durante il suo intervento alla cerimonia inaugurale del Salone del Mobile.

“A Milano oggi – ha proseguito Sala in un altro passaggio del suo intervento – noi sentiamo la responsabilità storica di aprire la via verso un futuro possibile per l’Italia e per l’Europa: un futuro di innovazione, concreto e capace di dissipare i legittimi timori di fronte all’instabilità globale”.

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