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giovedì 17 agosto 2017 10:05:40
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Al via Forum politiche sociali, Sala invita tutti i sindaci a “manifestazione antirazzista”

23 febbraio 2017 Cronaca, Politica

Ci sarà anche il sindaco Giuseppe Sala alla manifestazione “contro il razzismo” promossa dall’assessore alle Politiche Sociali Pierfrancesco Majorino per il 20 maggio. Lo ha annunciato lo stesso sindaco, aprendo la prima giornata del Forum delle politiche sociali al teatro Elfo Puccini. “Io ci sarò senz’altro. Mi piace l’idea. Non ho ancora parlato con Majorino – ha detto Sala – però vedrei bene, al di là di una manifestazione milanese, anche la presenza di altri sindaci che vogliono portare la testimonianza della loro città. Per cui, potrebbe essere un’occasione”. A chi gli ha chiesto se inviterà anche il sindaco della capitale Virginia Raggi a partecipare ha risposto: “L’invito è aperto a tutti. Non so quanto ci sarà disponibilità. Però, i sindaci, tra di loro, devono cercare di evitare polemiche e non credo ci sia mai stata una mia parola negativa nei confronti della Raggi, né di un altro sindaco”. La marcia organizzata a maggio sul modello di quella di Barcellona dovrebbe essere, secondo l’assessore Majorino, “una grande marcia popolare festosa antirazzista. Una grande occasione nella quale dire di non aver paura e nella quale far sì che le comunità possano anche raccontarsi. Una grande occasione a cui possano partecipare i rappresentanti dei consolati, i commercianti, i cittadini milanesi, tutti assieme nell’idea positiva oltre i muri”, ha detto Majorino spiegando, all’apertura del Forum, che “siamo in un periodo molto difficile nel quale aumentano le difficoltà. C’è tanta gente che ha bisogno di un aiuto e c’è anche chiusura, molto rancore per la diversità e quindi noi ci interroghiamo su come fare di più e meglio il nostro mestiere, quello di chi deve aiutare in una situazione di fragilità e per questo confermiamo alcuni impegni assolutamente unici a livello nazionale, ad esempio un grande piano per le povertà da 5 milioni di euro in tre anni che mettiamo in campo con investimenti volti proprio a sostenere i milanesi più in difficoltà”. Alla prima giornata della kermesse non sono mancate le contestazioni. Al termine dell’intervento di Majorino, un uomo si è alzato in platea e ha urlato contro l’assessore: “Io ho bisogno di lavorare e lei mi ignora e non mi dà una speranza di lavoro. Ho tentato di parlare con tutti, dalla Regione, al Comune, ai servizi sociali. Non trovo lavoro, sono disperato. Siamo solo numeri, la gente che ha bisogno o si ammazza o vive per strada o vive come me. Io non mi posso ammazzare e continuerò a battermi perché voglio lavorare”. L’assessore ha promesso all’uomo di incontrarlo, probabilmente già oggi. All’inizio invece una trentina di ragazzi del centro sociale cantiere sono entrati nel foyer del teatro e hanno srotolato uno striscione che recita ‘Milano come Barcellona. Nessuno è illegale’ e alcuni volantini ‘contro il decreto Minniti’ e per chiedere ‘diritti e dignità contro i 19 milioni per le espulsioni e rimpatri forzati’. “Qualche giorno fa – ha spiegato uno dei ragazzi in un intervento al megafono – ci siamo svegliati con un’ottima notizia perché l’assessore Majorino ha annunciato una grande manifestazione come quella di Barcellona dove 200mila persone gridavano ‘casa nostra è casa vostra’, un messaggio forte e chiaro ai migranti della volontà di costruire una società meticcia”, ma per essere una città dell’accoglienza, “non possiamo solo parlare ma cominciare a fare”.

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