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sabato 21 ottobre 2017 14:20:23
omnimilano

Aggressioni a picconate, confermati 8 anni a Kabobo per i due sopravvissuti

22 gennaio 2016 Cronaca

Il ghanese accusato del tentato omicidio di due passanti  l’11 maggio 2013. Era stato già condannato a 20 anni per gli omicidi 

Confermata la condanna a otto anni di reclusione per Adam Kabobo, il ghanese accusato del tentato omicidio di due passanti, Francesco Niro e Andrea Canfora, l’11 maggio 2013. L’uomo era stato già condannato a 20 anni di reclusione più tre di casa di cura per l’omicidio di tre persone quello stesso giorno. La sentenza di oggi, pronunciata dai giudici della terza corte d’appello, conferma la condanna in primo grado. “Mi sembra una pena eccessiva perché sono partiti dal massimo e hanno operato la riduzione minima per il tentativo” e considerando che “neanche per il processo principale sugli omicidi erano partiti dal massimo perché in appello era stata ridotta la pena base per i fatti più gravi, mi sembra davvero eccessivo”. Sono le parole di Benedetto Ciccarone, avvocato di Adam Kabobo.  Alla lettura della sentenza “lui non ha reagito affatto perché gli avevo già spiegato come funzionava il meccanismo di continuazione dei reati: non ci saranno effetti percepibili sul tempo della detenzione che era stato già determinato. Quando uno dei due procedimenti” – quello per i tentati omicidi di Andrea Canfora e Francesco Niro e quello per gli omicidi di Daniele Carella, Alessandro Carolè e Ermanno Masini – “sarà concluso definitivamente si chiederà la continuazione tra i reati in un unico procedimento e dunque le pene non andranno a sommarsi”, ha spiegato il legale che ha anche detto che Kabobo “è sempre in cura, sta notevolmente meglio, la cura sta avendo gli effetti sperati, adesso dice anche qualche frase in italiano”.

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