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domenica 19 novembre 2017 13:35:00
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Centrale, aggrediscono un clochard e 2 gruppi di giovani: arrestati

22 luglio 2017 Cronaca

Arrestati dai Carabinieri nei pressi della Stazione Centrale la scorsa notte tra l’una e le due, tre giovani italiani che hanno aggredito un clochard 58enne romeno e 3 vicentini 24enni e, poco dopo, dall’altra parte di piazza Duca D’Aosta, hanno rapinato 4 livornesi di 20 anni. Tutte le vittime tranne il clochard erano di ritorno dal concerto dei Red Hot Chili Peppers, uno dei tre vicentini, tutti residenti a Dueville, ha riportato gravi ferite ad una mano e 25 giorni di prognosi. Gli arrestati sono tutti e tre italiani: si tratta di due 20enni con precedenti, uno di Cesate e uno di Rovello Porro (CO), e di un 18enne di Saronno incensurato. I due 20enni erano stati indagati a piede libero lo scorso anno durante l’indagine che aveva portato all’arresto di un gruppo di giovani che commetteva delle rapine sui treni rievocando scene del film Gomorra con dei selfie nel luglio 2016.
Dopo un intervento attorno a mezzanotte per una segnalazione di rissa tra stranieri, poi rivelatasi una banale lite, i carabinieri hanno ricevuto una chiamata per l’aggressione ai danni del clochard e dei vicentini. I tre ragazzi erano intervenuti verbalmente vedendo gli arrestati picchiare il romeno con calci, pugni e bastonate, ed erano stati a loro volta aggrediti. Uno dei tre é stato colpito alla mano con la stampella e ha ricevuto una prognosi di 25 giorni, gli altri due sono stati soccorsi in ospedale per delle contusioni non gravi al capo. Il clochard ha rifiutato le cure. E’ emerso essere un frequentatore abituale della zona, spesso dormiva sul lato verso piazza IV Novembre e non ha mai creato problemi di ordine pubblico. I tre ragazzi hanno descritto ai carabinieri gli aggressori poi fuggiti precisando che uno era moro con i capelli ossigenati. Nel frattempo è arrivata un’altra segnalazione di aggressione avvenuta a pochi metri ai danni dei livornesi, 3 uomini e una donna, minacciati e derubati di un cellulare. Le vittime hanno fornito descrizioni simili in merito agli aggressori che sono stati riconosciuti e bloccati prima che potessero fuggire. Erano ubriachi e presumibilmente anche sotto effetto di droghe. Le accuse sono di tentata rapina aggravata e continuata e di lesioni personali, i due 20enni hanno precedenti per rapina, reati contro il patrimonio e spaccio, sono stati condotti a San Vittore in celle separate.

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