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sabato 19 agosto 2017 07:44:41
omnimilano

Attentati di Parigi colpiscono aeroporti
“In quindici giorni persi tre punti di crescita”

11 gennaio 2016 Economia

L’allarme lanciato oggi dal presidente di Sea Pietro Modiano, in occasione della seduta congiunta delle commissioni Trasporti e Partecipate di palazzo Marino convocata sul piano industrialeGli attentati di Parigi hanno fatto “perdere” al sistema aeroportuale milanese “tre punti percentuali di crescita in 15 giorni”. Lo ha detto il presidente di Sea Pietro Modiano, in occasione della seduta congiunta delle commissioni Trasporti e Partecipate di palazzo Marino, convocata sul piano industriale di Sea. “Al 13 novembre Malpensa e Linate registravano una crescita” in volumi di passeggeri, ha spiegato Modiano “del 10,5% rispetto allo stesso periodo del 2014, con una accelerazione della crescita nelle prime settimane dopo Expo” legata alla “organizzazione di nuove linee e alle maggiori dimensioni dei vettori”. Una situazione “che ci faceva dire: abbiamo svoltato, possiamo accelerare i piani di crescita. Ma e’ durata poco: se non ci fosse stata Parigi, saremmo a oltre il 10% di crescita, invece siamo al 6,7%. Parigi ha pesato molto, e tutta questa storia puo’ influenzare il futuro”. Questi dati, per Modiano “dicono che la situazione e’ delicata”. Per questo la societa’, ha spiegato, sta “riflettendo” sulle previsioni di crescita per il 2016 e per i prossimi anni: “Se non ci fosse stata Parigi avrei indicato una crescita di 7 milioni di passeggeri entro il 2020” perche’ “si partiva da una base piu’ alta e con prospettive migliori. Dopo Parigi abbiamo bisogno di qualche settimana per capire”.

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