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giovedì 17 agosto 2017 07:51:29
omnimilano

Abusi su bambine, arrestato pastore evangelico: per comunità fedeli era un ‘benefattore’

8 marzo 2016 Cronaca

Approfittava dei corsi di preparazione per il battesimo per abusare di minori appartandosi con loro: due i casi acclarati, su una 12enne e su una bimba di 10 anni, entrambe sudamericane. Si tratta di un pastore della chiesa evangelica sudamericano di 50 anni, in Lombardia da diverso tempo: nei confronti dell’uomo è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere stamani dagli agenti del commissariato di Quarto Oggiaro.
Il pastore era visto come benefattore dalle famiglie delle vittime e di tutti i frequentatori del corso, appartenenti alla comunità sudamericana, nella fascia di etá tra i 6 e i 12 anni. I corsi non erano collettivi ma singoli e si tenevano in un appartamento privato in zona Quarto Oggiaro dove il pastore spiegava ai bambini che li avrebbe liberato dal diavolo. A quanto ricostruito dagli inquirenti, faceva camminare le vittime dicendogli di poggiare i loro piedi sui suoi e li portava così verso il letto per poi abusarne. L’uomo ha precedenti specifici e ora è accusato di violenza sessuale aggravata su minori. Sono in corso accertamenti su tutti i minori che frequentavano il corso. Gli inquirenti non escludono altri casi simili.
Si è arrivati ad incastrare l’uomo, E.B.P, dopo una serie di “difficili indagini condotte in piena sinergia con la procura” – così le ha definite il dirigente Antonio D’Urso- non attraverso le solite procedure tecniche ma basandosi su pedinamenti e confidenze. Hanno collaborato anche psicologi e i genitori di alcune vittime appartenenti alla comunità. Durante i colloqui è emerso imbarazzo e difficoltà da parte dei minori che, attraverso l’uso anche di una bambola, hanno trovato il coraggio di mostrare quanto subito. L’uomo era sempre stato visto come benefattore e i bambini non osavano contraddire il pensiero comune della comunitá dove vivono. Al momento dell’arresto stamani, non ha dichiarato nulla e non ha opposto resistenza. Il pastore ha famiglia: una moglie e due figli neonati. Sono in corso accertamenti su altri possibili episodi e analisi su computer e telefoni sequestrati stamani durante l’arresto avvenuto presso la casa del 50enne. Ad occuparsi del caso il gip Giuseppe Vanore.

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