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domenica 23 aprile 2017 17:51:17
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Maroni offre il Pirellone per l’Ema. Sala è con lui: “E’ la soluzione migliore, anche non temporanea”

28 marzo 2017 Cronaca, Politica

A margine della seduta del Consiglio regionale dedicata alle politiche europee, Maroni è tornato a parlare della nuova sede dell’agenzia del Farmaco a Milano.

Secondo il governatore, mettere a disposizione il Pirellone per l’Ema, l’agenzia che oggi ha sede a Londra e che dovrà lasciare la capitale inglese per effetto della Brexit “è un atto di generosità, per una sede provvisoria”, perché per ottenere l’assegnazione dell’Ema “occorre proporre una sede che già c’è, con determinate caratteristiche che a Milano sembra attualmente avere solo il Pirellone”. “Non c’è alternativa. L’alternativa è fra vincere o perdere”, ha proseguito Maroni e dopodomani “sarò a Londra a parlarne a un workshop di Bloomberg con il sindaco Sala e i ministri Padoan e Alfano”.

“Avere l’Ema, l’Agenzia europea del farmaco, un punto di riferimento strategico per l’industria e la salute, e’ fondamentale”, ha ribadito il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, conversando con i giornalisti a margine della seduta odierna del Consiglio regionale.
Mi hanno chiesto, ha proseguito il governatore, “di inserire nel dossier di candidatura Palazzo Pirelli, che pare sia l’unico sito interessante per l’Agenzia, come sede provvisoria. Io sono disponibile a farlo, mi sembra una cosa giusta. Se Ema sara’ assegnata a Milano, troveremo una sistemazione adeguata e dignitosa per il Consiglio regionale. Avere qui Ema, creare molti nuovi posti di lavoro e fare di Milano il centro Ue della salute e del farmaco, credo sia una scelta davvero importante da sostenere”.

La dichiarazione del governatore ha incassato il sostegno del sindaco Giuseppe Sala.  L’idea dell’Ema al Pirellone, “è una posizione che condivido molto perché se dovessimo vincere non si capisce ancora quali siano i tempi operativi, quindi se i tempi dovessero velocizzarsi ci sarebbe bisogno di una soluzione approntabile in tempi brevi”.

“Capisco – ha aggiunto Sala – che potrebbe creare disagio per i consiglieri regionali, ma noi daremmo una mano con altri nostri uffici. L’Ema sarebbe una vittoria non solo per Milano, ma per la Lombardia e per l’italia e il fatto che venga messa in un luogo per tanto tempo simbolo della Regione sarebbe una cosa giusta”. A chi gli chiede se il Pirellone potrebbe essere una soluzione temporanea risponde: “Magari anche no, simbolicamente il Pirellone sarebbe probabilmente la soluzione migliore”.

Il capogruppo della Lega in Regione, Massimiliano Romeo conferma invece il parere contrario alla decisione del governatore Roberto Maroni di mettere a disposizione il Pirellone per la sede provvisoria dell’Ema, anche se, precisa “non c’è nessun veto”. “Il Italia tutto quello che è provvisorio è definitivo – ha detto Romeo a margine del Consiglio regionale – abbiamo espresso perplessità, ma non è un veto a Maroni: a noi ha chiesto un parere, poi deciderà lui”. “Secondo me – ha aggiunto – la possibilità di cercare un’alternativa esiste, mi sembra che il governo abbia un po’ imposto” la soluzione e “non mi piace tantissimo”.

“Rispetto ad un’immagine che ancora oggi va per la maggiore di consiglieri regionali arroccati sui loro privilegi da casta questo atto di mettere a disposizione addirittura la sede del Palamento della Lombardia pur di non perdere l’occasione di avere Ema sul nostro territorio è un grande gesto di generosità verso il nostro territorio”, ha detto il presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo a margine del Consiglio regionale. Cattaneo ha poi precisato che peró “è ovvio che un simbolo come il Pirellone non può essere perduto per sempre” e quindi, ha detto “questo palazzo non può diventare per sempre la sede dell’Ema, ma può essere una condizione temporanea per consentire di vincere anziché di perdere la battaglia per avere Ema in Lombardia e in Italia”.

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