"/>
martedì 23 gennaio 2018 03:26:29
omnimilano

A Milano arrivano quasi 400 milioni per il trasporto locale. I fondi dal Governo per Comune e Città metropolitana

2 gennaio 2018 Politica, Senza categoria

“Un’ottima notizia che ci permette di andare avanti nei progetti di potenziamento delle infrastrutture del trasporto pubblico in città e nei territori dei Comuni della città metropolitana, perché Milano assomigli sempre più alle città europee e possa avere un trasporto pubblico competitivo per combattere la congestione e l’inquinamento dell’aria”. Così in un nota Marco Granelli, assessore alla Mobilità e Ambiente del Comune di Milano, riferendo dell’annuncio dello stanziamento da parte del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di 1,397 miliardi per le linee metropolitane, filoviarie e in generale del trasporto rapido di massa nelle città che, a Milano e in Città Metropolitana, si tradurrà in fondi per circa 396,5 milioni di euro. “Un finanziamento – riprende Granelli – che ci consente di intervenire subito con investimenti in infrastrutture per i quali l’Amministrazione ha già pronto un piano di impiego concreto e avanzato delle risorse”. In particolare, per quanto riguarda la realizzazione della nuova linea metropolitana M4, circa 103,5 milioni, prosegue la nota del Comune, saranno impiegati per finanziare un pacchetto di interventi in variante che comprende, tra le altre cose, la realizzazione di una passerella che permetterà il collegamento completo tra piazza Tirana e il quartiere Ronchetto sul Naviglio, dove sarà realizzato parcheggio di interscambio. Si tratta di un passaggio ciclopedonale che, superando la ferrovia e il naviglio, permetterà al quartiere Ronchetto e ai cittadini che provengono da Buccinasco e Corsico con le ciclabili e con gli autobus di arrivare alla M4 San Cristoforo. Si interverrà poi sulla viabilità con alcune modifiche. Tra queste, la connessione tra via Merula e via Chiodi sempre al quartiere Ronchetto, la sistemazione della ciclabilità lungo l’asse Argonne-Tricolore a fianco dei cantieri, le modifiche della viabilità attorno a numerosi cantieri M4, come largo Augusto e San Babila, Lorenteggio e Santa Sofia; utilizzo della tecnologia con mensole prefabbricate per diminuire l’impatto sulla viabilità come effettuato in via Lorenteggio, Tolstoj e via San Vittore. Il finanziamento permetterà anche alcune varianti relative alla tutela di beni storici o di ritrovamenti archeologici, come la variante del cantiere Sforza Policlinico per tutelare la Ca’ Granda e i ritrovamenti archeologici come il muro del naviglio in de Amicis che verrà posizionato nella stazione; un ulteriore piccolo contributo andrà al passaggio tra M4 Sforza e Missori M3 già previsto dal patto per Milano. Con questo pacchetto di fondi, inoltre, verranno finanziati i lavori della variante per il miglioramento della connessione tra le linee M2 e M4 alla stazione Sant’Ambrogio utilizzando l’area della Pusterla. Una quota di circa 134 milioni sarà impiegata per il nuovo sistema di segnalamento e per interventi sull’impianto ferroviario di tutta la linea metropolitana M2, permettendo così di inserire altri treni e aumentare del 20 per cento la capacità di trasporto nelle ore di punta. Circa 90 milioni, riferisce ancora la nota, saranno investiti nell’acquisto di 50 nuovi tram bidirezionali a pianale ribassato, essenziali per le metrotranvie Milano Maciachini M3 Desio Seregno e la Milano Comasina M3 Limbiate, metrotranvia nord che collegherà Bicocca con Cascina Gobba passando per Precotto e Adriano. Circa nove milioni serviranno invece a completare il finanziamento del primo lotto della metrotranvia Milano Limbiate, così da aggiornare il progetto definitivo e procedere alla gara. Altri 13 milioni verranno utilizzati per completare la corsia preferenziale 90-91. Infine 47 milioni circa serviranno per gli interventi di sicurezza nelle linee metropolitane.

SALA, COLLABORAZIONE TRA STATO E CITTÀ FA LA DIFFERENZA – “Il nuovo anno non poteva iniziare con notizia migliore per la nostra città. Oggi il Governo ha annunciato uno stanziamento di circa 400 milioni di euro per potenziare il sistema di trasporto pubblico di Milano e renderlo, in questo modo, più europeo. Una collaborazione tra Stato e Città che può fare la differenza e rendere competitivi i nostri territori, dando ai cittadini e alle imprese servizi all’avanguardia. E’ così che si fa sviluppo. Con questi fondi finanzieremo una prima parte di interventi, ai quali potranno seguirne altri a breve per aumentare i chilometri di metropolitane e metrotranvie. Se vogliamo che più cittadini usino i mezzi pubblici e ci aiutino a combattere il traffico, la congestione e l’inquinamento dell’aria, dobbiamo avere più metropolitane, con tecnologie e prestazioni moderne. Grazie alle risorse del Governo potremo potenziare la nostra rete in città e in città metropolitana, con infrastrutture che liberano dal traffico i mezzi pubblici soprattutto per chi si sposta dalla periferia e dai Comuni fuori Milano”. Così in una nota il sindaco Giuseppe Sala.

ATM, FONDI FINANZIERANNO NUOVE INFRASTRUTTURE E AMMODERNAMENTO LINEE ESISTENTI – I vertici Atm, riferisce una nota, hanno accolto con grande soddisfazione l’annuncio dello stanziamento da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di 1,4 miliardi a favore del trasporto pubblico nelle città, che per la Città Metropolitana di Milano si tradurrà in fondi per circa 397 milioni di euro. Questi stanziamenti, prosegue la nota, non finanzieranno solo nuove infrastrutture, ma anche linee esistenti che grazie a questi fondi potranno essere modernizzate. Tra le altre cose, serviranno a rifare il sistema di segnalamento della Linea 2 della metropolitana che vedrà aumentare la sua capacità di trasporto fino al 30%. A favore quindi delle aree più esterne dell’area metropolitana. Un progetto già pronto che andrà a gara entro marzo 2018 con obiettivo di assegnazione entro ottobre. Si tratta di una gara con tecnologie estremamente complesse e di importo considerevole che necessiterà, in fase di assegnazione, di importanti verifiche e valutazioni. Di pari importanza saranno gli investimenti sulle metrotranvie extraurbane e il cofinanziamento per l’acquisto 50 nuovi tram bidirezionali a pianale ribassato per i quali ATM è pronta ad investire quasi 60 milioni di euro. Con questi progetti Atm e Comune di Milano confermano una direzione di continuo miglioramento della qualità del trasporto pubblico in tutta l’area della Città Metropolitana che già oggi si attesta su livelli comparabili con le principali aree metropolitane europee.

Condividi questo articolo