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giovedì 21 settembre 2017 05:19:51
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8 marzo, corteo in centro per “sciopero globale”: in piazza Duomo 10 ore di incontri

8 marzo 2017 Cronaca

Tante donne, rosa e fiocchi fra i capelli: è partito così, da largo Cairoli, il corteo studentesco e delle lavoratrici per lo sciopero generale dell’8 marzo. La manifestazione si è aperta con l’azione di alcuni studenti che hanno appeso, tra i fumogeni, uno striscione sulla statua di Largo Cairoli in cui sono riassunti i punti della manifestazione contro il sessismo, la violenza di genere e per promuovere l’educazione sessuale nelle scuole. Il corteo ha in testa uno striscione che recita “Ni una menos” – il movimento nato in Argentina dopo lo stupro di una sedicenne contro la violenza delle donne, divenuto slogan simbolo della lotta delle donne in tutto il mondo – e prosegue dicendo “Le strade libere le fanno le donne che le attraversano”. dopo aver attraversato il centro città, il corteo si concluderà a palazzo Pirelli. Arrivati in piazza Duomo alcune giovani incappucciate di rosa hanno appeso alle palme e ai banani, che tanto hanno suscitato polemiche nelle ultime settimane, uno striscione che dice “La ganja non uccide il proibizionismo sì”. Le ragazze hanno poi piantato simbolicamente una piantina di marijuana contro il proibizionismo. “Insegnate la differenza tra eroina e marijuana”, le parole urlate al megafono. Per il sindacato Usb sono 20mila le persone che partecipano al corteo.

PIAZZA DUOMO PER LE DONNE – Per festeggiare la ricorrenza dell’8 marzo, oggi in piazza Duomo sono in programma 10 ore di incontri, dibattiti, musica e spettacolo. Un modo – spiega il Comune – per accendere l’attenzione della città contro ogni tipo di abuso o violenza sulle donne: fisica, psicologica, culturale o economica.
“Ogni iniziativa volta a combattere stereotipi di genere e atteggiamenti culturali alla base di violenza e discriminazioni è benvenuta a Milano – spiega l’assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive Cristina Tajani –. A partire dallo spirito di Wall of dolls, progetto che ho personalmente sostenuto, la maratona di musica, parole e racconti vuole contribuire a costruire una cultura del rispetto delle differenze di genere, nei luoghi di vita e di lavoro, che è il senso più profondo dell’8 marzo”.
Un’intera giornata, dalle 10 alle 20, che metterà a confronto tre generazioni di donne su temi declinati totalmente al femminile come: lavoro, welfare, diritto alla salute sessuale e riproduttiva, ambiente, alimentazione, educazione alle differenze e percorsi di fuoriuscita da ogni violenza.
Si inizierà alle 10.30 con “Crescere x bene”, la presentazione di una serie di progetti di educazione alle differenze di genere e lotta a ogni forma di discriminazione, bullismo e cyberbullismo nelle scuole con i contributi di Valentina Pitzalis, Evelina Molinari e Giusy Laganà. A seguire, alle 12.40, “Le amiche che non ho più”, storie di donne scomparse raccontate dalla giornalista Francesca Carollo. Spazio anche alla musica, alle 13, con l’esibizione delle Donatella, duo musicale e televisivo formato dalle gemelle Giulia e Silvia Provvedi. Alle 15 proiezione in piazza del docu-film “WALL OF DOLLS – Il Muro delle Bambole contro il femminicidio”, realizzato da Jo Squillo che racconta la storia dell’installazione realizzata nel 2013 da 50 stilisti, 20 artisti e 30 associazioni no profit sul muro di via De Amicis, nel centro della città, contro la violenza sulle donne. Alle 18.30 è previsto l’intervento e il saluto del Ministro della Pubblica Istruzione, Valeria Fedeli, mentre a concludere la giornata saranno le note e le voci di Jo Squillo, Arisa, Roshelle, Katia Follesa, Le Donatella, Malika Ayane, Paola Iezzi e Fiordaliso.

 

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