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venerdì 22 settembre 2017 06:39:22
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Denunciato per il post di insulti contro la sindaca di Cinisello: è un 24enne, le aveva augurato di essere violentata

25 maggio 2017 Politica

Denunciato ieri per diffamazione un 24enne italiano, identificato come l’autore del post di insulti e minacce rivolte al sindaco di Cinisello Balsamo Siria Trezzi.
Sono intervenuti i carabinieri effettuando le opportune indagini e identificando la persona che ha scritto il commento nel post del sindaco su Facebook gli scorsi giorni. Il giovane non risulta appartenente ad alcuna forza politica né particolare associazione. Il giovane nel suo post aveva auspicato che la sindaca fosse violentata, commento lasciato sulla bacheca di Siria Trezzi sul tema dell’accoglienza dei migranti.

La stessa Trezzi aveva messo in evidenza l’accaduto, così la sindaca di Sesto San Giovanni, Monica Chittò, minacciata a sua volta. “Mi hanno augurato di essere violentata. Io sono certa che questa cosa non succeda, credo che sia un augurio di ben poco fondamento, perciò mi sento ben sicura a girare per Cinisello. Non ho preso misure e non voglio prenderne”, aveva detto Trezzi, a margine di una conferenza stampa a Palazzo Marino, le minacce ricevute dopo la firma al protocollo per l’accoglienza diffusa dei migranti. “Le minacce – ha aggiunto – sono state un fatto molto grave perché noi sottovalutiamo quello che viene scritto sui social, ma è un errore perché se dici queste parole salta qualsiasi patto democratico di rispetto. L’odio non guarda in faccia nessuno, se lo rivolgi alle istituzioni diventa una giungla. Ci sono regole civili da rispettare”. Infine per Trezzi
“c’è un aspetto un po’ misogino: dopo lo sforzo che abbiamo fatto, quello che passa è l’atteggiamento misogino. Se uno dice e pensa queste cose, vuol dire che non ritiene siano così terribili”. Anche il sindaco di Sesto San Giovanni Monica Chittó è tra i primi cittadini minacciati:”è una cosa che va avanti da mesi, – spiega ai cronisti – da prima della firma dell’accordo in Prefettura. Tutto è partito dal progetto per la moschea. Hanno cominciato con delle scritte offensive in autunno, poi è stato un crescendo fino alla lettera di venerdì e l’obiettivo è diventato proprio il progetto per la moschea. La polizia mi segue con attenzione e discrezione da tempo”.

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